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Importante esperienza al World Travel Market

A tu per tu con l'assessore Carpentieri
il turismo e l'aeroporto casmeneo

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Scritto da Chiara Scucces   
Sabato 05 Dicembre 2009 - 12:32

“Un territorio diventa meta turistica quando tratta meglio sè stesso: ognuno di noi deve contribuire da amministratore pubblico, da imprenditore e da cittadino a trattare meglio il nostro grande patrimonio materiale ed immateriale, con senso civico e rispetto.”


Una chiacchierata con Mommo Carpentieri, assessore provinciale con delega al turismo, diventa occasione per discutere del turismo, di quanto questo settore possa davvero rappresentare una risorsa per la nostra provincia e se, soprattutto, siamo un popolo davvero in grado di accogliere quei turisti che le bellezze del nostro territorio richiamano.

Vorrei iniziare questa intervista partendo dall’ultimo consenso, in ordine di tempo, incassato per l’aeroporto di Comiso a Londra in occasione della World Travel Market. L’assessore regionale al Turismo, Nino Strano, fa ipotesi e progetti per il nuovo scalo (come l’impegno della Ryanair di operare a Comiso). Che, in questo modo, sembra concretizzarsi sempre di più.

L'aeroporto di Comiso, nel contesto dello sviluppo complessivo di tutta la provincia di Ragusa e del comparto turistico in particolare, rappresenta una infrastruttura fondamentale che stiamo vedendo concretizzarsi ogni giorno.
L'interesse manifestato dall'Assessore Regionale al Turismo e le sue sollecitazioni nei confronti di una importante compagnia aerea internazionale sono la conferma che Comiso non è uno scalo aeroportuale di riserva.
E' importante, quindi, accelerare i tempi per fare partire la struttura e mantenere gli impegni istituzionali ad ognuno dei livelli di competenza, affinchè la posizione geografica del nostro territorio sia a portata di mano di tutto il mondo e diventi perno principale delle politiche euro mediterranee.


L’aeroporto di Comiso è un’infrastruttura fondamentale per il nostro territorio. Questa, insieme, a tutte le altre (come il raddoppio della Rg-Ct, il porto turistico di Pozzallo e quello di Marina di Ragusa….) Quanto, lei pensa, questa rete infrastrutturale, completerebbe l’offerta turistica che il nostro territorio propone?

La politica delle infrastrutture, e nel nostro caso l'aeroporto di Comiso, il raddoppio della Ragusa Catania, cui aggiungo anche la Catania – Siracusa – Gela, i porti di Pozzallo e Marina di Ragusa non solo arricchiscono l'offerta turistica del nostro territorio, ma sono presupposto fondamentale di servizi essenziali che valorizzano complessivamente la provincia di Ragusa come destinazione turistica richiesta da visitatori, viaggiatori e tour operator nazionali ed internazionali.
A tale proposito, mi preme sottolineare che in funzione all'aeroporto di Comiso e alle attività dei Porti di Pozzallo e Marina di Ragusa, ho avviato una interlocuzione con gli enti Pubblici e Privati di riferimento, intesa a garantire all'interno delle strutture una postazione di informazioni che possa rendere un servizio di assistenza ed accoglienza coordinato e completo per i turisti che visiteranno la provincia di Ragusa.


Si parla da diversi anni del turismo come risorsa fondamentale per l’economia della provincia di Ragusa. Si è investito molto, anche da parte dei privati; si continua ad investire parecchio. Perché, però, questa risorsa sembra sempre non decollare.

Il turismo è una risorsa fondamentale per l'economia della nostra provincia che può e deve produrre ricchezza e lavoro al pari di altri importanti comparti dell'economia iblea.
Gli investimenti pubblici e privati in questo settore sono importanti, ma hanno bisogno di strategie sinergiche che superino gli ambiti strettamente locali e si orientino verso una politica di sistema in cui il territorio, i suoi splendidi beni architettonici e paesaggistici, l'enogastronomia, il mare e tutto il patrimonio di cultura e tradizioni possano diventare unico “prodotto” turistico appetibile e professionalmente qualificato.
Un territorio diventa meta turistica quando tratta meglio se stesso: ecco, per questo motivo ognuno di noi deve contribuire da amministratore pubblico, da imprenditore e da cittadino a trattare meglio il nostro grande patrimonio materiale ed immateriale, con senso civico e rispetto.

 

La provincia di Ragusa è sempre molta attenta alle fiere del settore turistico; come viene recepita questa nostra presenza non solo da chi è addetto ai lavori, ma anche da semplici visitatori che si avvicinano agli stand che promuovono il nostro territorio.

Da meno di un anno ho avuto assegnata la delega al Turismo e con il mio assessorato ho rivolto grandi energie e progetti alla partecipazione e alla presenza nelle più importanti fiere turistiche nazionali ed internazionali.
Abbiamo partecipato alle fiere di Berlino, Mosca, Napoli, Stoccarda, Malta, Rimini e Londra, in piena sinergia con le Associazioni di categoria, riscontrando sempre grande successo ed interesse nei confronti di una proposta turistica integrata di tutto il territorio provinciale.
L'interesse che riscontriamo,come Ente Pubblico e quello che rilevano gli operatori, è il presupposto della promozione che viene riscontrata poi sul territorio in termini di presenze e di interesse.
E' fuori di ogni dubbio che i turisti non vengono per caso, ma perchè riusciamo a presentare una meta che è un'insieme di delicati sentimenti, forti sensazioni e suggestioni.


Qual è la progettualità del turismo nella e della provincia di Ragusa?

Ogni progetto di sviluppo nel campo del turismo deve partire dalla forte esigenza di fare sistema ed in tal senso questo Assessorato sta sviluppando un percorso di coinvolgimento di tutti gli Enti Pubblici, Comuni, Camera di Commercio, Soprintendenza e gli Enti Privati quali le Associazioni di categoria, gli operatori, gli imprenditori e le Associazioni .
A me piace pensare al territorio della provincia di Ragusa come un grande villaggio turistico in cui tutti i servizi siano integrati per la soddisfazione completa del turista in termini di promozione, informazione, accoglienza e professionalità.
L'offerta turistica, intesa come prodotto, presenta diverse fasi di sviluppo che vengono sottolineate da varie componenti della domanda e dell'offerta. Oggi nella nostra provincia possiamo affermare che, nonostante la crisi che investe tutto il sistema economico mondiale, ci troviamo in una fase di consolidamento nella quale è necessario bloccare eventuali sintomi di degenerazione ed adottare incentivi per diversificare e prolungare la stagione turistica, favorendo attività e progetti che abbiano carattere distrettuale, ponendo l'accento sull'organizzazione e la collaborazione relazionale tra gli gli attori del sistema che interagiscono allo scopo di perseguire un obiettivo comune: lo sviluppo turistico.


 

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