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          “L’ora del tè”
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                        di
Giorgia Frasca Caccia
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"Cheesecake"Â
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 1 ora e 20 minuti
Dosi per 10 persone:
Per la base:
60 gr. di burro, fuso
120 gr. di biscotti secchi integrali
4 cucchiaini di cannella in polvere
Per il ripieno:
500 gr. di formaggio fresco e cremoso, tipo quark
120 gr. di zucchero
3 uova, sbattute
1 buccia di limone grattugiata
2 cucchiaini di succo di limone
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
Per la copertura:
300 ml di panna acida
30 gr. di zucchero
2 cucchiaini di essenza di vaniglia
Buccia grattugiata di limone e cedro
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Preparazione:
Accendete il forno e scaldatelo a una temperatura di 180°C.
Mescolate il burro fuso, i biscotti sbriciolati e la cannella. Rivestite con il composto il fondo di uno stampo rotondo di 20 cm. di diametro, dai bordi mobili a cerniera. Infornate per 10 minuti.
Iniziate a preparare il ripieno lavorando insieme il formaggio con lo zucchero e incorporate le uova sbattute. Unite il succo e la buccia di limone e l’essenza di vaniglia.
Versate il preparato nello stampo e infornate per circa 1 ora, finché il centro del dolce non risulti abbastanza sodo. Togliete dal forno e alzate la temperatura a 230°C.
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Amalgamate gli ingredienti per la copertura e distribuiteli sulla superficie del dolce. Infornate il dolce per altri 8 minuti, poi allontanatelo dal forno e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente prima di estrarlo delicatamente dallo stampo.
Servite il dolce su un elegante piatto guarnendolo tutt’attorno con la buccia grattugiata del limone e del cedro.
 Un tè con Jane Austen
     
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William Butler Yeats, poeta irlandese (1865-1939):
L’ISOLA DEL LAGO D’INNISFREE
(The Lake Isle of Innisfree, 1893)
Io voglio alzarmi ora, e voglio andare, andare ad Innisfree,
E costruire là una capannuccia fatta d’argilla e vimini:
Nove filari a fave voglio averci, e un alveare,
E vivere da solo nella radura dove ronza l’ape.
E un po’ di pace avrò, ché pace viene lenta
Fluendo stilla a stilla dai veli del mattino, dove i grilli cantano;
E mezzanotte è tutta un luccicare, ed il meriggio brilla come di porpora,
E l’ali dei fanelli ricolmano la sera.
Io voglio alzarmi ora, e voglio andare, perché la notte e il giorno
Odo l’acqua del lago sciabordare presso la riva con un suono lieve;
E mentre mi soffermo per la strada, sui marciapiedi grigi,
Nell’intimo del cuore ecco la sento.
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