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Tre i candidati in corsa per la poltrona di Sindaco
Ispica si prepara al voto amministrativo
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| Scritto da Giuseppina Franzò | |||
| Venerdì 28 Maggio 2010 - 23:22 | |||
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Tre i candidati a sindaco: Pippo Barone 49 anni, commercialista ,sostenuto da sei liste: il Pd, l’Mpa, il PSI e Italia dei valori uniti nella stessa lista, il comitato Santa Maria del Focallo gemellato con l’API e le liste civiche Insieme per Ispica e Libertà e buon governo, Giuseppe Di Giorgio, 55 anni, impresario di pompe funebri ed espressione di una sola lista civica: Movimento Primavera Ispicese e Piero Rustico, 57 anni avvocato, sindaco uscente sostenuto da sei liste: dal Pdl, dai Popolari Liberali, dall’ Udc e dalle liste civiche Rustico Sindaco, Ispica Domani e Alleanza Azzurra per Ispica, lista quest’ultima che fa capo agli ex esponenti di Alleanza Nazionale. Pippo Barone ha condotto una campagna elettorale tutto basata sull’idealismo e l’eticità , su un nuovo stile di fare politica e governare e ha ribadito più volte la centralità nel suo programma assegnata al lavoro e all’occupazione proveniente dal settore privato, all’urgenza di liberare il settore edile abbattendo gli oneri di urbanizzazione specie nella costruzione dei capannoni, e di puntare sulla formazione dei giovani perché “possano scegliere da sé il loro futuro”, si è detto “sereno perché registro ogni giorno un consenso crescente da parte della gente”. Giuseppe Di Giorgio ha portato avanti una campagna elettorale all’insegna della rottura con ogni partito e ogni schema convenzionale, punterà tutto sul risparmio dell’ente con la rinunzia all’indennità e il riassetto della pianta organica e sull’incentivazione del settore turistico e si è detto “molto entusiasta e soddisfatto degli incontri avuti con la gente”. Piero Rustico ha portato avanti la sua campagna ribadendo e sottolineando tante volte e in ogni forma il già fatto in cinque anni: dalla dignità “ridata alla città che oggi si può presentare in ogni sede istituzionale”, al riconoscimento IGP per la carota novella, dagli investimenti per il turismo alle lottizzazioni, ai precari stabilizzati, dai lavori pubblici portati avanti (Palazzo Bruno in primis) al buon avvio della differenziata. Ha promesso di continuare secondo i percorsi già intrapresi, di “ continuare a lavorare come già fatto portando a compimento in ogni settore il lavoro già avviato”. Si è detto “assolutamente sereno nel responso che daranno gli elettori sull’impegno e la passione profusi nel quinquennio senza risparmio di energie”. Si voterà domenica 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15. Le sezioni sono 14: 1 e 7 plesso S. Antonio, 2, 5 3 14 plesso Vittorio Veneto, 3 e 6 plesso 167, 8-9-10-12 in piazza Regina Margherita, 4, 11 e 13 plesso Albero del Sospiro. © RIPRODUZIONE VIETATA
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| Ultimo aggiornamento: Sabato 29 Maggio 2010 - 10:10 |