migliore
vittoria jazz festival
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In crescita lettori e ricavi
Il web punta di diamante della stampa
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Scritto da Felicia Rinzo   
Sabato 21 Aprile 2012 - 17:18

 

altRoma - Picco di crescita per i lettori sul web con un +50%, on line punta di diamante anche per i ricavi (+32%) mentre si registra un segno meno per tutta la carta stampata, con una flessione di pubblicità e ricavi. E' quanto emerge dal Rapporto Fieg su 'La stampa in Italia' nel triennio 2009-2011, presentato oggi a Roma.  ''Internet si è rivelato una risorsa che ha contribuito ad allargare il

Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Aprile 2012 - 21:16
 
Sabato 31 marzo tavola rotonda
Sopravvivenza del Tribunale di Modica
Inglobare nella circoscrizione i comuni limitrofi
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Scritto da Redazione   
Mercoledì 28 Marzo 2012 - 20:19

altModica - Efficienza ed economicità, strutture all’avanguardia e viabilità baricentrica per le raggiungere le aree metropolitane della Sicilia, sistema a rete moderno e innovativo, tra i primi d’Italia. Una Cittadella della Giustizia capace di mettere insieme, superandole, tutte le regole dettate con legge dello Stato per evitare la soppressione del Tribunale di Modica.

 

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 28 Marzo 2012 - 23:26
 
Giornata dell’Unità d’Italia
Da quest’anno il 17 marzo la festa civile per la proclamazione del Regno d'Italia
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Scritto da Silvio Biazzo   
Venerdì 16 Marzo 2012 - 12:46

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Ragusa – La data del 17 marzo è stata scelta in quanto si tratta dell'anniversario della proclamazione ufficiale del Regno d'Italia, avvenuta ad opera di Vittorio Emanuele II, attraverso la promulgazione della legge n. 4671 del Regno di Sardegna. Con la stessa legge Vittorio Emanuele proclamava re se stesso, determinando la successione ereditaria del nuovo Regno.

Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Marzo 2012 - 15:49
 
Un sabato di inferno
Maltempo, vento forte e pioggia incessante
danni incalcolabili in tutta l'area iblea
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Scritto da Redazione   
Sabato 10 Marzo 2012 - 21:29

altRagusa – Una giornata infernale per la nostra provincia, interessata dall’ondata di maltempo che interessa la Sicilia Orientale e che dovrebbe continuare anche nella giornata di domani.
Le raffiche di vento hanno provocato danni ingenti anche alle serre della fascia che da Vittoria si estende sino a Pozzallo. A Ragusa, un muro dello stabilimento di cemento Ancione è crollato ed ha reso non percorribile la strada provinciale che collega Marina di Ragusa al capoluogo.

Tags: danni | Maltempo | pioggia | ragusa | vento

Ultimo aggiornamento: Domenica 11 Marzo 2012 - 23:04
 
Era nato il 4/3/1943, come recitava una sua canzone
Lucio Dalla muore colpito da infarto
è stato molto legato alla gente iblea
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Scritto da Valentina Battaglia   
Giovedì 01 Marzo 2012 - 14:46

altModica - È morto oggi, colpito da un infarto mentre era il Svizzera per un concerto, Lucio Dalla.
Nato il 4 marzo del 1943 come recitava una sua straordinaria canzone, Dalla avrebbe compiuto 69 anni tra tre giorni. L’infarto gli è stato fatale a Monteaux.
Era stato sul palco di Sanremo ad accompagnare Pierdavide Carone con il brano Nanì, appena dieci giorni fa. Un mito della musica italiana; impossibile citare tutte le sue canzoni di successo.  Ma Dalla era molto legato anche alla provincia di Rragusa.

Nel 2006, una mattina, si fece una lunga passeggiata per Modica, affascinato dal barocco, accompagnata dal sindaco dell’epoca Piero Torchi, promettendo che avrebbe comprato casa e che sarebbe tornato non appena il tempo e il lavoro gliene avesse dato la possibile.
Due anni dopo, è stato protagonista a Comiso, di un Settembre Kasmeneo e un anno e mezzo fa, insieme a Francesco De Gregori, fece di Ragusa una tappa del suo tour con il ritrovato amico dei tempi di ‘Banana Republic’.

Disponibile con il pubblico e con i giornalisti, Dalla e la provincia di Ragusa affondano nel tempo il loro rapporto, che il cantante bolognese ha sempre manifestato con sincero affetto, convinto di trovarsi in messo a tanti amici quando veniva da queste parti.
Un affetto forte che faceva venire fuori nei concerti ma anche nei semplici momenti di relax che trascorreva, godendo del cibo e delle bellezze iblee.


 

Tags: decesso | infarto | lucio dalla | modica

Ultimo aggiornamento: Sabato 26 Maggio 2012 - 11:01
 
Il messaggio pasquale del vescovo Urso
E’ Pasqua, non abbiate paura e non fuggite
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Scritto da Direttore   
Mercoledì 04 Aprile 2012 - 22:55

altRagusa - Una Pasqua particolare per la diocesi di Ragusa: ricorre infatti tra pochi giorni ( il 12 aprile ) il 10° anniversario dell’Ordinazione Episcopale del vescovo Mons. Paolo Urso svoltasi nella cattedrale di S. Giovanni Battista, è il quarto Pastore della giovane diocesi ragusana, nata nel 1950, dopo i predecessori Ecc.mi Vescovi Ettore Baranzini, Francesco Pennisi e Angelo Rizzo ): nel suo stemma si legge il motto “Il Suo amore è per sempre “
Questo il suo messaggio pasquale alla diocesi ragusana:


“Buona Pasqua, amici miei! Buona Pasqua a tutti!
Ancora una volta ci scambiamo con gioia la bella notizia che Gesù, il crocifisso, è risorto e ci dà la possibilità di risorgere con Lui, di condurre una vita buona, vera e piena, di guardare avanti con serenità e fiducia. Il mio augurio pasquale vuole essere, quest'anno, soprattutto un invito a non avere paura di Dio e delle sorprese che ci riserva, a non fuggire davanti alle responsabilità che ci affida.
Leggiamo insieme il vangelo di Marco, capitolo 16, versetti 1-8.
Tre donne (Maria di Magdala, Maria la madre di Giacomo e Salome), dopo aver comprato gli oli aromatici per ungere il corpo di Gesù, di buon mattino, al levare del sole, vengono al sepolcro. Hanno però una preoccupazione: l'ingresso alla tomba è chiuso da una pietra molto grande, come faranno ad entrare? Chi farà rotolare la pietra? Quando arrivano (fate attenzione ai tre verbi perché indicano tre passaggi importanti per leggere la realtà), alzano lo sguardo, osservano con particolare attenzione e vedono che la pietra è già stata fatta rotolare. Entrano e si accorgono che c'è un giovane, seduto sulla destra, con indosso una veste bianca. Il narratore annota la reazione delle tre donne: "ebbero paura". Il giovane le incoraggia: "Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto". E poi le invita ad andare e a riferire ai discepoli e a Pietro: "Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto". Cosa fanno le donne? Escono e scappano via perché sono "piene di spavento e di stupore". Non solo. Non dicono niente a nessuno perché sono "impaurite".
Il brano, come avete certamente notato, è essenziale, piuttosto misterioso, suscita molti interrogativi e richiama altri brani. Pensate, per esempio, al giovane che è seduto alla destra. Ma alla destra di chi o di dove? E che cosa vuol dire che indossa una veste bianca? Perché Gesù dà appuntamento a Pietro e ai discepoli in Galilea?
I1 dato che ritorna con insistenza è la paura. Le tre donne hanno paura quando vedono il giovane; escono dal sepolcro e fuggono via perché sono spaventate e stupite; non raccontano niente a nessuno perché sono impaurite. E proprio perché le vede in preda alla paura che il giovane, seduto sulla destra e vestito di una veste bianca, prima ancora di annunciare che Gesù non è più nel sepolcro perché è risorto, cerca di rasserenarle e le invita a non avere paura.
Ma cos'è questa paura?
È incomprensione e incredulità. E’ la sorpresa di trovarsi di fronte ad un fatto non previsto perché non creduto possibile. Sì, è vero, Gesù aveva detto che sarebbe stato ucciso e che dopo tre giorni sarebbe risorto. Ma come si fa a credere che un morto possa risorgere!
E’ lo stordimento che toglie la gioia. È significativo che nel racconto di Marco non si faccia il più piccolo accenno alla comprensibile e prevedibile gioia delle tre donne quando viene loro annunciato che Gesù, I'amato, è vivo. Invece della gioia c'è la fuga da paura.
È mutismo provocato dal timore di essere fraintesi, giudicati male o non creduti. E rimanere senza parole, nella consapevolezza di non possedere il linguaggio adatto per esprimere I'esperienza fatta.
Non dobbiamo avere paura di Gesù, non dobbiamo fuggire lontano da Lui, non dobbiamo diventare muti. Qualunque cosa Egli faccia e qualunque cosa Egli ci chieda. Gesù, il crocifisso risorto, ci ama e cammina con noi. A Madrid, papa Benedetto XVI° ha invitato i giovani a non farsi paralizzare da nessuna avversità: "Non abbiate paura del mondo, né del futuro, né della vostra debolezza. Il Signore vi ha concesso di vivere in questo momento della storia, perché grazie alla vostra fede continui a risuonare il suo Nome in tutta la terra"
Buona Pasqua, amici miei! Buona Pasqua a tutti!
+ Paolo, vescovo

 

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 04 Aprile 2012 - 23:00
 
Si vota il 6 e 7 maggio
Al voto 149 Comuni con la nuova legge:
saltano le provinciali a Caltanissetta e Ragusa
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Scritto da Direttore   
Sabato 17 Marzo 2012 - 21:11

altSulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di oggi e’ stata pubblicata, a firma dell’assessore per le Autonomi locali, Caterina Chinnici, la circolare esplicativa della legge 6/2011, in materia di elezioni comunali. Alle prossime consultazioni amministrative, gia’ fissate per il 6 e 7 maggio (ballottaggio il 20 e 21), infatti, si votera’, per la prima volta, con il nuovo sistema elettorale.

Tags: amministrative | Comuni | province | sicilia | voto

Ultimo aggiornamento: Domenica 18 Marzo 2012 - 22:51
 
Drammatici gli effetti del maltempo
Provincia dichiara lo stato di calamità naturale per il ciclone Athos
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Scritto da Silvio Biazzo   
Mercoledì 14 Marzo 2012 - 19:44

altRagusa -Al Palazzo di viale del Fante la Giunta Provinciale presieduta da Franco Antoci, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Enzo Muriana, ha dichiarato lo stato di calamità naturale per i danni provocati dal ciclone Athos che ha imperversato sulla provincia di Ragusa dall’8 al 10 marzo, provocando innumerevoli danni al territorio provinciale.

In particolare i maggiori danni per la violenza del ciclone Athos si sono verificati nella fascia costiera che va da Acate

Tags: Maltempo | provincia | ragusa | stato calamità

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14 Marzo 2012 - 21:14
 
Negli anni è cambiato radicalmente il significato dell'evento
Otto marzo festa della donna:
giornata di profonda riflessione
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Scritto da Mariacarmela Torchi   
Giovedì 08 Marzo 2012 - 17:35

altModica -  -Oggi 8 marzo festa della donna. Ma cosa vuol dire? Se festeggiare questa giornata vuol dire ricordare le 129 operaie imprigionate e arse dalle fiamme in una fabbrica di New York nel 1908 allora si può anche fare, ma se vuol dire andare in un locale ad assistere ad uno spogliarello, allora non solo si offende la memoria di chi ha pagato con la vita la libertà di cui oggi noi donne ci vantiamo tanto ma, vuol dire calpestare la nostra dignità. L’8 marzo è e deve essere un giorno, non per ricordare agli uomini quanto siamo importanti ma, per riflettere sui problemi che pesano tuttora sulla condizione femminile.

Ultimo aggiornamento: Venerdì 09 Marzo 2012 - 00:33
 
Essere prossimo per i popoli del nord Africa
Garantire l’assistenza sanitaria
agli immigrati ospitati nel territorio
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Scritto da Silvio Biazzo   
Martedì 28 Febbraio 2012 - 18:21

altRagusa - Era stato anche l’argomento di un importante convegno tenutosi qualche giorno addietro alla Sala Avis, una Tavola Rotonda, promossa dall’Associazione Uniti senza Frontiere, dal GrIS Sicilia – SIMM e dalla Cooperativa Sociale ARC-En-CIEL Onlus, dal titolo “La Sanità nella Provincia di Ragusa: i cittadini non comunitari tra inclusione ed esclusione”.

Certamente la problematica del garantire l’assistenza sanitaria agli immigrati è di quella che merita la massima considerazione da parte degli enti pubblici. E di questo si è parlato in Prefettura : presieduta dal Prefetto Giovanna Cagliostro, su richiesta dell’Azienda Sanitaria Provinciale, ha avuto luogo in Prefettura una riunione con i rappresentanti delle Amministrazioni locali finalizzata alla individuazione di interventi diretti a corrispondere alle esigenze di ordine sanitario agli immigrati presenti nel territorio provinciale.

Ultimo aggiornamento: Martedì 28 Febbraio 2012 - 23:20
 
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