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Il cadavere avvistato dalla motovedetta della Capitanria di Porto
Tragedia sugli scogli di Punta Secca
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| Scritto da Anna Anselmi | |||
| Lunedì 20 Agosto 2012 - 02:23 | |||
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Nel pomeriggio, poco prima delle 16, gli uomini della Capitaneria di Porto hanno avvistato in mare il cadavere di Filippo Spinello, 52 anni. Il corpo si trovava poco distante del porticciolo turistico. I marinai della motovedetta, insieme agli agenti ed ai volontari della protezione civile hanno trasportato sugli scogli il corpo dell’uomo, ormai senza vita. Pare che il decesso possa risalire a una o due ore prima: l’uomo era vestito, non si era tuffato in acqua, forse è scivolato dagli scogli mentre raccoglieva telline. Pare ci sia una tumefazione al volto, che potrebbe far pensare agli effetti di una caduta tra gli scogli. Qualcuno lo aveva notato nella mattinata nella zona degli scogli, dove di solito ci sono meno persone, poi però nessuno ha notato la sua assenza. Il magistrato di turno, Federica Messina, con tutta probabilità , ordinerà l’autopsia. L’uomo è morto per annegamento 8come stabilito dalla prima ispezione cadaverica), ma non si sa se ciò sia accaduto per un incidente, una tragica fatalità , o per un malore. Il corpo dell’uomo è stato trasportato nell’obitorio del cimitero di Santa Croce e lì lo hanno trovato i familiari arrivati da Niscemi. © RIPRODUZIONE VIETATA
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| Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Agosto 2012 - 13:54 |