Puglisi: "Spiegherò al commissario cosa abbiamo trovato"

Comiso, arriva il Commissario ad acta
Antonino Figlioli si occuperà del bilancio

Stampa E-mail
di Francesca Cabibbo   
Domenica 26 Luglio 2009 - 11:40

Comiso - Si insedierà lunedì, a Comiso, il commissario ad acta nominato dalla regione per l’ approvazione del bilancio di previsione e per il conto consuntivo. L’ingegnere Antonino Figlioli ha già telefonato al comune di Comiso ed ha annunciato il suo arrivo:incontrerà i dirigenti dell’ufficio finanziario, l’assessore Raffaele Puglisi, il sindaco Giuseppe Alfano, il presidente del consiglio comunale, Raffaele Elia.

Il bilancio di previsione di Comiso, è stato approvato dalla giunta dieci giorni fa e, in questo momento, è all’esame dei revisori dei conti e, subito dopo, sarà portato all’esame del consiglio comunale.

E sul bilancio si erano accese, nei giorni scorsi, vibrate polemiche, con accuse molto dure della segreteria del Pd, che aveva parlato di un’amministrazione finanziaria allo sfascio asserendo: “Sono lontani i tempi in cui il bilancio di Comiso veniva premiato dalla regione!”

L’assessore al Bilancio, Raffaele Puglisi, replica seccamente: “Ci vuole una gran faccia tosta a parlare in tale maniera. Era molto semplice redigere bilanci alla loro maniera:-spese appostate dove capitava prima,- spese per servizi principali sottostimate, entrate gonfiate a dismisura per far quadrare i conti, utilizzo improprio delle partite di giro dove veniva impegnata spesa corrente. Questo era il modo di gestire le finanze del Comune, portandolo inevitabilmente al collasso! Questo è oggi il loro modo di fare opposizione. Continuano a gettare fumo negli occhi!

Ma la nostra giunta ha ereditato oltre 7 milioni di euro di disavanzo. E ci sono svariate note dei revisori dei conti e della Corte dei Conti sulle gravi irregolarità contabili riscontrate nell’esercizio 2007. Ci siamo trovati a dover svolgere un lavoro immane per tentare di riportare la situazione ad un livello accettabile, o quanto meno gestibile. Con questo bilancio siamo partiti da zero, ripensandone l’intera architettura, facendo un’accurata analisi di tutto il fabbisogno dell’ente.

Al commissario spiegherò tutto questo. Il commissariamento, comunque, riguarda la maggioranza dei comuni siciliani, a dimostrazione di come siano in tanti gli enti in difficoltà”.
 

Share/Save/Bookmark
Ultimo aggiornamento: Domenica 26 Luglio 2009 - 13:45
 



mt_ignore: