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Vittoria. Primi movimenti della campagna elettoralel 2011
Gianni Cirnigliaro lascia il Mpa
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| di Francesca Cabibbo | |||
| Lunedì 15 Marzo 2010 - 23:39 | |||
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Con Angelo Giacchi, anch'egli componente del circolo Don Sturzo e, a sua volta, assessore all'Agricoltura, fondò il "Comitato aziende in crisi da sistema bancario", per chiedere interventi per il comaprto agricolo e per le aziende sull'orlo del collasso per l'indebitamento ed in difficoltà nei rapporti con le banche. Quell'iniziativa, finora, ha operato alcune iniziative, ha tentato di interloquire con il governo regionale, senza troppa fortuna. Alla fine, Cirnigliaro, così come aveva fatto Giacchi due mesi fa, ha deciso di lasciare il Mpa. Scelta condivisa, pare, dai cinquanta iscritti del circolo, che rimarrà in vita pur senza avere più il simbolo Mpa. In una situazione di crisi complessiva, in cui, secondo Cirnigliaro, "le prime vittime sono le famiglie che, non avendo più di che vivere, in silenzio e nell'anonimato riempiono le sacrestie divenutmete giornaliere di famiglie in cerca di alimenti. I giovani, poi, sono costretti a fuggire dai propri affetti per cercare fortuna altrove e tanti diventano, purtroppo, facile preda delle organizzazioni malavitose. In questi mesi, ci siamo rivolti ai segretari provinciali, regionali e nazionali del partito, ma sono state quasi impercettibili le risposte concrete arrivate nel territorio, nonostante gli impegni assunti. Questo atteggiamento tipico dello struzzo non è più tollerabile!". Se Giacchi è apèprodato nell'Udc, Cirnigliaro, almeno per ora, resta indipendente: "Ma continueremo ad essere presenti nella vita politica cittadina" spiega. Intanto, si prepara la prossima campagna elettorale ed i movimenti non mancano. Così, da Sinistra e Libertà e dal consigliere provinciale Peppe Mustile arrivano dei segnali precisi. Mustile, così come aveva fatto, qualche giorno prima, il coordinatore cittadino Pippo Pollara, si dice pronto al dialogo con il Pd, ma pone dei paletti. Secondo Mustile, l'attuale sindaco Pippo Nicosia non è il miglior candidato possibile, la sua candidatura non sarebbe vincente e bisogna cercare in altra direzione, anche all'interno del Pd. Una posizione, la sua, che ha suscitato la secca reazione del suo collega di viale del Fante, Fabio Nicosia, fratello del primo cittadino: "Scelgano pure i panchinari nelle loro fila. Il Pd è in grado di fare autonomamente le proprie scelte". Gli fa eco anche il coordinatore Giovanni Formica. Il Pd fa quadrato attorno a Nicosia. Ma i "primi squilli" della campagna elettorale sono appena iniziati.
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| Ultimo aggiornamento: Martedì 16 Marzo 2010 - 00:35 |