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Tra nodi da sciogliere e prospettive per la differenziata
Vittoria, il "canto del cigno" dell'Amiu
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| Scritto da Anna Anselmi | |||
| Lunedì 16 Luglio 2012 - 20:42 | |||
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In Sicilia cesseranno di esistere l'Amia di Palermo e l'Amiu di Vittoria. Sono le sole realtà rimaste in vita, mentre tutti gli altri comuni hanno affidato i servizi di igiene urbana con bandi esterni. L'Amiu, da tempo, è nell'occhio del ciclone e le lamentele sono enormi, anche perchè i disservizi aumentano. I mesi che precedono la chiusura non sono mai felici. Il presidente dell'Amiu, Giuseppe Spalla, si è dimesso ed ha assunto il ruolo di direttore. Guiderà questo ultimo, difficile, passaggio. Gli è subentrata la vicepresidente Anna Del Guercio. Con lei c'è il terzo componente del Cda, Giovanni Siggìa. La dimissione dell'Amiu porta con se una erie di problematiche: da quelle legate al fattore occupazionale (ma si cercherà di garantire il passaggio alle dipendenze della nuova azienda di tutti i dipendenti attuali, o almeno della maggior parte di essi), a quelli sociali (l'Amiu, con le assunzioni trimestrali e sprattutto con quelle del periodo estivo, per la manutenzione di Scoglitti, ha svolto un ruolo di "ammortizzatore sociale"). ma ci sono state anhe violente polemiche, con le accuse dell'opposizione al sindaco ed alla maggioranza di avere operato assunzioni clientelari. Martedì sera la seduta del consiglio comunale ha un solo punto all'ordine del giorno: la situazione dell'Amiu. Ciascun gruppo consiliare dirà la sua, ciascuno potrà dare il proprio contributo di proposta. Per tutti, sarà un momento di chiarezza su ciò che veramente attende la città di Vittoria per gla gestione dei rifiuti, amnche alla luce delle recenti, controverse, dispisizoni della regione e che dovrebbero portare, da qui a breve, all'avvio della raccolta differenziata. © RIPRODUZIONE VIETATA
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| Ultimo aggiornamento: Lunedì 16 Luglio 2012 - 20:56 |