|
La città della Torre fucina di artisti
Dal profondo Sud l'arte emergente
|
|
|
|
| Scritto da Gianfranco Di Martino | |||
| Domenica 10 Giugno 2012 - 18:05 | |||
|
Nel maggio 2000 esordisce alla tradizionale infiorata della città barocca con un’opera in fiori raffigurante un affresco della Cappella Sistina. Nel 2011 consegue la laurea in pittura presso l’Accademia di Belle arti di Brera. Nello stesso anno il suo nome compare su quotidiani e mensili nazionali per aver dato, con una sua composizione pittorica, un “Volto” ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Il 2011 è tutto un susseguirsi di appuntamenti artistici: il Lions Club International lo seleziona, tra numerosi partecipanti italiani, per una esposizione, al teatro San Babila di Milano, di opere raffiguranti l’acqua nei luoghi milanesi. L’associazione "Le belle arti" indice il concorso “MENO 30”, in memoria del famoso critico d’arte Raffaele de Grada, e tra le opere concorrenti viene scelta "La speranza" di Claudio D’Angelo, quadro citato dal critico d'arte Maria Luisa Simone de Grada nella recensione che apre il catalogo della mostra. Nel maggio scorso a Claudio D'Angelo è stato consegnato il primo premio al concorso nazionale “Maimeri” (Il colore nell’era della visione digitale) con l’opera “Via Pontaccio”, pubblicata sulla rivista d’arte contemporanea Academy of fine Arts e sul catalogo Agenda Nazionale Maimeri del 2013, di prossima uscita. Il concorso ha richiamato la partecipazione di concorrenti italiani e stranieri provenienti dalle varie Accademie italiane. Durante la premiazione la giuria composta da E. Pontiggia, E. Cannaviello, P. Manazza, G. Grillo, S. Pizzi e Gianni Maimeri, ha rivolto calorosi apprezzamenti all’artista vincitore augurandogli un lusinghiero prosieguo nella nobile arte della pittura. Un figlio della città marinara di cui essere orgogliosi. © RIPRODUZIONE VIETATA
|
|||
| Ultimo aggiornamento: Domenica 10 Giugno 2012 - 16:54 |