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L'assassino è reo confesso. Si dovrà eseguire l'autopsia
Sei scarcerati per l'agguato di via Adua
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| Scritto da Anna Anselmi | |||
| Sabato 21 Luglio 2012 - 18:58 | |||
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Con loro, c'erano i rispettivi legali, che li assistono in questi giorni cruciali. Il sostituto procuratore Federica Messina, che coordina le indagini di Polizia e carabinieri su questo fatto di sangue, non ha chiesto la convalida dell'arresto ed i sei sono stati tutti scarcerati. Anche se rimangono indagati e quasi certamnente il pm formulerà un'accusa a loro carico. In carcere rimane solo Massimo Interlici. L'uomo, reo confesso, dopo i fatti si è presnetato volontariamente in Questura, accompagnato dal suo avvocato, Enrico Platania. E' stato interrogato a lungo dagli investigatori, ha raccontato i partiolari e spiegato perchè avrebbe reagito in modo così inconsulto. A causare la lite violenta, culminata in una sparatoria da far west, con un morto e due feriti, sono state le rivalità ed i contrasti per la gestione della "fetta" di mercato riguardante i videopoker. Intanto, la salma di Francesco Nigito, morto nella serata di mercoledì, sette ore dopo l'agguato, dopo essere stato sottoposto ad un intervento chirurgico, non è stata ancora restituita ai familiari. Si dovrà effettuare l'autopsia. Subito dopo sarà autorizzata la sepoltura. © RIPRODUZIONE VIETATA
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| Ultimo aggiornamento: Domenica 22 Luglio 2012 - 21:34 |