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Nota del segretario provinciale Giovanni Avola
Distretto produttivo dell'Alluminio
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| Scritto da Redazione | |||
| Mercoledì 08 Agosto 2012 - 22:02 | |||
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"Tra il 2005 e il 2006 nasce a Ragusa la proposta della creazione di un Distretto Produttivo dell'Alluminio, della Serramentistica e della componentistica annessa per superare l'isolamento delle imprese siciliane (ubicate nella provincia di Ragusa, Siracusa e Messina) del mercato internazionale ed aiutarle ad affrontare la competizione dei mercati globalizzati. Dalla concertazione tra Enti pubblici, Sindacati, associazioni di categorie produttive e Patti territoriali - scrive nella nota Giovanni Avola - nasce il protocollo di intesa sottoscritto dall'Asi di Ragusa il 16 gennaio 2005 che ha dato luogo al Patto di Sviluppo del Distretto riconosciuto dal D.A. n. 152 del 1/12/2005". Una prima richiesta del gennaio 2005 vennerespinta dalla Regione per mancanza di recquisiti, la seconda istanza del 2009 viene attenzionata dall'Assessorato alla Cooperazione e all'Artigianato che con nota del maggio 2009 comunica che l'istruttoria è in fase avanzata. “Dopo di che il silenzio, non si è più parlato del riconoscimento del Distretto dell'Alluminio. Eppure lo spirito dei 13 Enti promotori tra cui la Cgil - commenta ancora Giovanni Avola - era e rimane quello di superare il vecchio concetto di distretto inteso come entità geografica limitata e sostituirlo con un soggetto a sostegno dell'economia locale sviluppando una progettualità strategica attraverso, appunto, un "Patto per lo sviluppo del Distretto". Da considerare che la provincia di Ragusa - conclude la nota del segretario della Cgil ragusana -nonostante la crisi economica dell'ultimo triennio, vanta ancora una popolazione occupata nel settore industriale ed artigianale che sfiora il 25%.. Per Avola la provincia ha consolidato una virtuosa e solida esperienza in altri distretti produttivi, Orticolo – Avicolo – Zootecnico – Marmifero con Trapani – Plastica con Messina, nonostante l'assenza di bandi da parte della Regione. Il distretto produttivo resta uno strumento efficace e dinamico e non può essere sostituito dalla cosiddetta rete di imprese che è ben altra cosa.
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| Ultimo aggiornamento: Giovedì 09 Agosto 2012 - 10:09 |