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Polemiche per l'esautorazione di Giannone. Chi ha mosso le fila?
Rinascita, sarà nominato il liquidatore
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| Scritto da Anna Anselmi | |||
| Martedì 31 Luglio 2012 - 00:33 | |||
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Giannone, contestato dai produttori che si sono visti recapitare i decreti ingiuntivi, contestato dall'assessore comunale Concetta Fiore e dall'assessore regionale Francesco Aiello, ha pagato, probabilmente la scelta di far partire una serie di decreti ingiuntivi, affidati tutti al suo studio legale. Al suo posto dovrebbe essere nominato il secondo nella lista che era stata indicata da Legacoop. La nomina è attesa per oggi, quasi certamente verrà effettuata dall'assessore Venturi prima che il governatore Lombardo rassegni le dimissioni e che la giunta rimanga in carica per la normale amministrazione. I "boatos" degli addetti indicano già il nome, ma non c'è alcuna ufficialità. Il nuovo commissario dovrà gestire la difficile fase della liquidazione di Rinascita. Ma l'assessore comunale Concetta Fiore ha chiesto di bloccare i decreti ingiuntivi, che hanno colpito i produttori. Se non l'otterrà, è disposto ad alzare il livello dello scontro. Anche Francesco Aiello difende i produttori. Ma quale possibilità reale c'è di bloccare i decreti ingiuntivi per somme effettivamente dovute a Rinascita? Cosa accadrà ora? Rinascita deve recuperare crediti e pagare debiti, pare per alcuni milioni di euro. Intanto, andrà in liquidazione. Sullo sfondo, l'inchiesta della Guardia di Finanza e le circostanziate denunce fatte dal commissario straordinario Giannone nella sua relazione alla regione ed anche alla Guardia di Finanza. Che potrebbero avere evoluzioni diverse. ma che, di certo, contribuiranno a squarciare un velo di verità sulla storia recente di Rinascita e sulle ragioni che l'hanno condotta alla chiusura. © RIPRODUZIONE VIETATA
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| Ultimo aggiornamento: Martedì 31 Luglio 2012 - 03:26 |