|
Affetta da sclerosi multipla, ha vinto la sua sfida
Si cala per 50 metri in una grotta carsica.
|
|
|
|
| Scritto da Direttore | |||
| Martedì 01 Novembre 2011 - 18:49 | |||
|
La "Grotta dei Genovesi" è una splendida cavità carsica alla quale è possibile accedere solo ed esclusivamente con l'ausilio di funi ed una specifica attrezzatura speleologica. La donna, si è calata prima nella piccola apertura di poco più di un metro di diametro della grotta, operando una discesa verticale di 10 metri. All'interno della grotta, gli speleologi, coordinati da Leonardo Barone, hanno utilizzato poi un sistema di teleferica con le funi che ha permesso alla giovane disabile di stare sospesa in aria e godere di uno spettacolo a 50 metri di profondità . "E' la stessa tecnica - ha detto Leonardo Barone - che utilizziamo solitamente nei soccorsi. In questo modo abbiamo permesso ad Angela di stare sospesa in aria, a cinquanta centimetri dal terreno". "E' stato bellissimo - ha detto Angela Boscarino -. Non pensavo che in quella grotta potessero esserci quelle meraviglie. Mi sono divertita e ringrazio tutti i volontari per la magnifica esperienza, non vedo l'ora di ripeterla". L'operazione è avvenuta grazie al sistema di sicurezza messo in opera dagli speleologi dell'Organizzazione Europea dei vigili del fuoco volontari e di Protezione Civile. La donna ha potuto in questo modo ammirare la bellezza della cavità carsica, sviluppatasi all'interno dei calcari miocenici e formatasi grazie all'azione modellante delle acque meteoriche che infiltrandosi nella roccia iblea, calcarea e porosa scava immense grotte adorne di stalattiti, stalagmiti, vele, cannule e colonne. L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla da sempre convinta che le persone in condizione di disabilità non possono essere bloccate nelle loro opportunità di vita e patrocinata dall'amministrazione comunale di Ragusa. "Un'occasione - ha detto il consigliere nazionale Aism Luciano Criscione - per dimostrare che le barriere sono solo mentali e, al di là dell'iniziativa ‘estrema' di oggi, vogliamo creare una cultura diversa in tante persone che non devono lasciarsi fermare dalla malattia. L'iniziativa, unica nel suo genere, sarà sicuramente ripetuta in altre grotte per dare l'opportunità a tante altre persone con sclerosi multipla di vivere pienamente la vita". © RIPRODUZIONE VIETATA
|
|||
| Ultimo aggiornamento: Mercoledì 02 Novembre 2011 - 13:57 |