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Appello alle responsabilità della classe politica

Ance Sicilia: "Bloccati 23 mila alloggi
di edilizia agevolata convenzionata"

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di Redazione   
Martedì 09 Febbraio 2010 - 00:34

Palermo L’Ance Sicilia dice la sua sulla delicata questione relativa all’emergenza casa e sul degrado dei centri storici. ''In un periodo in cui in Sicilia esplode l'emergenza casa con una crescente fame di alloggi, e nei centri storici degradati crollano edifici fatiscenti occupati da chi non ha alternative-afferma l’Ance-, viene vanificata la possibilità di realizzare oltre 23 mila alloggi di edilizia agevolata convenzionata ad opera di imprese e di cooperative di abitazione attraverso programmi che sono già finanziati da parecchio tempo'' .


'Un anno fa - prosegue l'associazione dei costruttori edili - e' scaduta la proroga della relativa norma, perché i Comuni non hanno ancora reso disponibili aree a specifica destinazione urbanistica''. L'Ance Sicilia fa appello alla responsabilità della classe politica, evidenziando come ''sia essenziale che l'Ars, nell'ambito del disegno di legge in discussione sul cosiddetto ''piano casa'', approvi la proroga di due anni del provvedimento, condivisa un anno fa dalla commissione Ambiente e Territorio dell'Ars ma mai approdata in Aula, inserendo anche misure coercitive o sostitutive nei confronti degli enti locali inadempienti''.


“ L'Ance Sicilia condivide - conclude la nota - la volontà ''espressa dall'assessore regionale delle Infrastrutture, Luigi Gentile, di rivedere i parametri che regolano questi interventi, quali i limiti di costo, i limiti di reddito e l'ammontare dei mutui concedibili alle imprese e alle cooperative''.

 

Tags: ance sicilia | blocco alloggi | centri storici | degrado

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Ultimo aggiornamento: Martedì 09 Febbraio 2010 - 01:34
 



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