Le Masserie - Ragusa
Convegno organizzato dal Banco di Sicilia

Il passaggio del testimone da padre in figlio
un tema di attualità nelle aziende siciliane

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di Redazione   
Sabato 07 Novembre 2009 - 23:29

Ragusa -  Si e' svolto oggi a Ragusa un convegno, organizzato dal Banco di Sicilia (UniCredit Group), in collaborazione con le associazioni provinciali iblee di Confindustria, Confcommercio, Confesercenti e Cna e con l'ordine dei dottori commercialisti, sul tema del ricambio generazionale delle imprese in Sicilia.

I lavori del convegno sono stati introdotti da  Franco Antoci, presidente della Provincia di Ragusa e da Giuseppe Tumino, presidente della Camera di Commercio iblea. Successivamente vi sono stati gli interventi di Gregorio Squadrito, responsabile della Direzione commerciale Sicilia Sud del Banco di Sicilia, Rosario Faraci, ordinario della Facolta' di Economia dell'Universita' di Catania e da Daniele Manenti, presidente dei commercialisti ragusani, e dell'economista Antonio Pogliese.

Hanno fornito interessanti testimonianze gli imprenditori Mario Mole', Giuseppe La Rosa e Giuseppe Damigella.
"La classe imprenditoriale siciliana e' nata - e' stato detto nel corso del convegno - soprattutto negli anni Sessanta del secolo
scorso. Molti dei protagonisti di quella fortunata stagione sono ancora in sella alle aziende che hanno creato, ma per motivi di eta' non potranno a lungo governare l'impresa e dovranno necessariamente passare la mano ad altri, in primo luogo ai figli.
E'questo il motivo per cui nel sistema delle imprese siciliane, e' in atto il primo vero ricambio generazionale. Si tratta di un
processo che, sovente, evidenzia il contrasto fra le differenti generazioni e le criticita' nelle rispettive scelte gestionali e
patrimoniali. Il confronto e' reso assai difficile, fra l'altro, dalle diverse condizioni del fare impresa evolutesi in Sicilia in
quest'ultimo mezzo secolo".
Negli Stati di lingua inglese, ma anche in alcune aree del nostro Paese in cui il sistema delle imprese ha cominciato a svilupparsi gia' dalla seconda meta' dell'800, la tematica del ricambio generazionale ha prodotto specifici istituti, quali il trust ed il patto di famiglia. E nel corso del convegno si e' discusso se questi istituti siano applicabili nel panorama delle imprese siciliane.
"Il Banco di Sicilia - ha osservato Gregorio Squadrito del Banco di Sicilia - ha organizzato questo convegno nella certezza che la cultura d'impresa sia uno dei fattori piu' rilevanti per lo sviluppo dell'economia dell'Isola, attraverso la costruzione di un solido ed articolato sistema imprenditoriale. In Sicilia si tende spesso a procrastinare scelte che sarebbe meglio compiere per tempo e specialmente in presenza di un asse ereditario particolarmente affollato. Il trust in Sicilia e' poco diffuso ed e' circondato da parecchia diffidenza. Occorrono strumenti legislativi adeguati alla nostra realta' e una rivoluzione nella mentalita'".
"In molti Paesi europei, penso a Germania, Francia, Regno Unito, Austria, - ha affermato Antonio Pogliese - esistono dei fondi pubblici finalizzati ad assicurare, a condizioni di favore, le disponibilita' finanziarie necessarie per il trasferimento delle aziende nella fase del cambio generazionale. La continuita' aziendale e' un patrimonio collettivo. Sarebbe utile prevedere anche in Italia un fondo per il finanziamento, ancorche' a tassi agevolati, della copertura economica necessaria al ricambio generazionale nelle aziende".

 

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Ultimo aggiornamento: Lunedì 09 Novembre 2009 - 17:36
 



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