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Il ministero blocca il porvvedimento dell'Agenzia delle Dogane
Un giorno di paura per gli agricoltori
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| di Francesca Cabibbo | |||
| Venerdì 06 Novembre 2009 - 21:52 | |||
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Tra questi, erroneamente, era stata inserito anche il provvedimento che taglia l'accisa sul gasolio per le colture stto serra.La notizia era corsa veloce tra gli agricoltori: la paura di un colpo mortale per i produttori che non riescono a fronteggiare i costi per avviare le colture. Era arrivata, immediata, lapresa di posizione della Cia. Il presidente della Cia provinciale, Giuseppe Drago, aveva parlato di “pesantissimo colpo che si abbatte sulla produzione orticola in serra (fiori, piante ed ortaggi) che rischia di mettere in ginocchio un settore molto importante che dà lavoro e che è un vero e proprio fiore all’occhiello del “mady in Italy”. E si paventava il rischio che "molti imprenditori agricoli non si approvvigeranno di carburante, preferendo cessare l’attività, con gravi ripercussioni sul tessuto economico e sociale”. Si era anche chiesto al ministro Luca Zaia di presentare “ricorso alla Corte di Giustizia Europea per ripristinare l’esenzione dall’accisa per il riscaldamento delle serre”. In serata, però, l’allarme è rientrato. Il ministero delle Politiche agricole ha diffuso una nota inviata all’Agenzia delle Dogane: “L’articolo di legge sulle accise del gasolio non è tra quelli dichiarati “incompatibili” dalla Commissione Europea.L'"accisa zero" per il gasolio agricolo rimane in vigore. Gli agricoltori possono tirare un respiro di sollievo.
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