Le Masserie - Ragusa
Karattere Modica
Riceviamo questo contributo che volentieri pubblichiamo
Feste, festini, concerti: gli abitanti del centro storico condannati a stare a casa
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di Direttore   
Lunedì 28 Giugno 2010 - 22:23

Caro direttore,
il susseguirsi di manifestazioni organizzate dal comune o da privati, sulle quali non voglio commentare l'utilità o meno, rappresentano un serio problema per chi come me ha deciso da tempo di vivere (o meglio di sopravvivere) nel centro storico di Modica.
Mi chiedo se giusto, alla pari di qualunque altro cittadino che viva in città, imporre orari di rientro uscita da casa, limitazioni o impedimenti di percorso e in ultimo, ancor'ora, "assurparsi" sempre le chilometriche file per rientrare a casa.
Comunque è certo che i nostri amministratori non sono mai "usciti di casa"!, dato non riescono neppure a trarre spunto da iniziative prese da tempo da altri comuni.

Tags: centro storico | divieti | modica

Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2010 - 00:29
 
Quando è solo il partito a perdere
Riflessioni di un iscritto al Pd
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di Enrico Battaglia   
Domenica 30 Maggio 2010 - 21:19

Ragusa - Un grande filosofo greco del quarto secolo a.C. una volta disse: “Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.”
Faccio parte di questo partito, con i diversi nomi che ha avuto nel corso degli anni, dall'età di 14 anni e in questo periodo mi è stata data la possibilità di osservare tanto e di imparare molto dai migliori.
Lungi da me la presunzione di atteggiarmi a membro saggio di questo partito, ho ritenuto, e in questo magari sì, peccando un poco di presunzione,di aver raggiunto un pensiero conclusivo in merito agli ultimi avvenimenti che hanno riguardato di recente la nostra sezione e mi piacerebbe condividerlo, come valore aggiunto all’interno di questa discussione, con i membri di questo che, ovviamente hanno tutto il diritto di dissentire e di cestinare le mie parole.

Tags: partito democratico | ragusa

Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2010 - 22:31
 
Extracomunitari ai semafori e giro di ragazzini
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di Lara   
Sabato 08 Maggio 2010 - 17:28

Che strada?….

Da molto tempo ormai è operante nella nostra amata città la “mafia” degli extracomunitari che prendono possesso dei semafori, creando delle reti gestite da un unico sfruttatore. La situazione, decisamente fastidiosa, diventa riprovevole, quando ci si accorge che “il capo”, un signore di mezza età, gestisce un giro di ragazzini, bambini, e insegna loro “il mestiere” dei lavavetri! La zona di Ragusa Ovest, per meglio dire, zona di Viale Europa e dintorni, è ormai satura; fa male vedere questi bambini che sfruttati dalla prepotenza dei grandi, non possono godere della loro infanzia. Qualcuno timidamente, perché ancora troppo piccolo, sorride e non si avvicina, forse perché si vergogna…altri un po’ più grandi, invece, con arroganza si avvicinano chiedendo di lavarti il vetro dell’auto, e magari ad un tuo rifiuto ti chiedono anche- Quanto è costata la tua macchina??

Ultimo aggiornamento: 08 Maggio 2010 - 22:30
 
Riceviamo e pubblichiamo
Continua la battaglia di Luciano Dinatale
"Sostenete il centro risvegli"
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di Valentina Battaglia   
Venerdì 19 Marzo 2010 - 11:41

Ragusa - Il 19 dicembre 2009 , nell’ Aula Magna della Scuola dello Sport di Ragusa, è stato presentato il progetto: Centro Risvegli Ibleo onlus struttura residenziale in grado di accogliere pazienti in stato vegetativo o con gravi danni cerebrali.

Alla manifestazione erano presenti il Vescovo Mons. Paolo Urso , il Presidente della Provincia di Ragusa, il Sindaco di Ragusa, alcuni politici e moltissimi cittadini.

 
Trasformiamo una vita in battaglia,
in una battaglia per la vita!
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di Redazione   
Lunedì 01 Marzo 2010 - 17:41

E’ giusto che io debba farmi un prestito in banca, ammesso che me lo concedano, per curare mia figlia? E’ normale che debba trasferirmi armi, bagagli e burattini al Gaslini di Genova tre o quattro volte l’anno per dare una speranza di miglioramento di vita alla mia bambina? E’ da paese evoluto e da stato civile che mia figlia debba ricevere assistenza da parte di figure professionali specifiche saltuariamente e con il contagocce, come se ci stessero facendo un favore?

Ultimo aggiornamento: 01 Marzo 2010 - 23:30
 
Dal terzo circolo didattico di Vittoria
Lettera aperta di un dirigente scolastico
al deputato Alessandro Pagano
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di Redazione   
Giovedì 10 Giugno 2010 - 01:22

LETTERA APERTA
all’On. Alessandro Pagano

 

In data 05/06/2010 all’indirizzo di posta elettronica RGEE03400T (cod.mecc.della Direzione Didattica del 3° Circolo di Vittoria-RG di cui sono il Dirigente Scolastico), ricevo la Sua dal titolo ”Tagliare la spesa pubblica improduttiva per non morire”.
Inizialmente Lei lancia uno strale nei confronti degli avversari di questo Governo perchè la loro critica si è ”limitata alla sterile lamentazione”. In questo condivido la sua tesi perché l’opposizione parlamentare avrebbe dovuto e potuto assumere ben altri comportamenti…..
“La ricetta di Tremonti/Berlusconi è stata chiara- a suo dire-dovendo lo Stato agire come quel buon padre di famiglia (quanto melenso paternalismo!) che,dovendo diminuire le entrate, procede alla eliminazione degli sprechi e delle spese superflue [..]”, o meglio, improduttive. Ed a parere della Corte dei Conti “[…] “per eccellenza, e su cui bisogna lavorare, è quella dei dipendenti pubblici […]I costi sono altissimi, mentre la qualità del loro servizio è bassa “ai quali, quindi, è stato concesso un aumento di gran lunga superiore a quello dei privati, a fronte di una qualità bassa del servizio.
In alcuni casi concordo con Lei. Ritengo che alcuni settori della P.A. necessitino di riforme strutturali: una di queste, già proposta dal Ministro Gelmini, è quella di promuovere le eccellenze, procedere ad una periodica valutazione e rendere possibili in alcuni casi, il licenziamento dei”fannulloni”di brunettiana memoria.
Ma la spesa per i dipendenti pubblici è sempre improduttiva? Lo Stato fornisce, tra l’altro, servizi pubblici alla cittadinanza che paga tasse e contributi per ottenerli.
È remunerato in maniera dignitosa il docente che, a fronte della gestione didattica di una classe con 20-25 alunni percepisce una retribuzione mensile netta di circa € 1500,00 (dopo parecchi anni di servizio, naturalmente); o un assistente amministrativo con lo stipendio di circa € 1000,00?
Riceve il giusto compenso un Dirigente Scolastico che, quale datore di lavoro, si assume enormi responsabilità civili e penali a fronte di uno stipendio mensile di 2540,00 euro (al 36° anno di servizio,nel caso mio, di cui 21 nel ruolo direttivo)? E potrei ancora proseguire citando collaboratori scolastici, infermieri, medici ospedalieri, impiegati negli EELL, nelle ferrovie, negli Uffici Postali, nella sanità pubblica…..
È giusto che l’assenteista o il fannullone vada licenziato, ma a chi lavora con impegno e senso di responsabilità non possono essere negati i benefici contrattuali maturati. Con il suo lavoro il dipendente pubblico non può permettersi l’acquisto di una casa o di una lussuosa auto (a meno che non si abbia il coniuge Deputato al Parlamento Regionale o Nazionale).
I dipendenti pubblici del settore Scuola oggi sono malpagati a fronte di un impegno lodevole: Scuola, Università e Ricerca, Egregio On. Pagano, stanno alla base della crescita sociale e civile di un Paese e meritano incentivi e non misure penalizzanti sul piano economico o dei tagli sul piano degli organici in settori strategici come la Scuola e la Sanità pubblica. Uno Stato di diritto deve offrire al cittadino un servizio pubblico efficiente e di qualità, retribuendo nel modo giusto i propri dipendenti e non finanziando le scuole private!
Altre sono le misure da adottare per affrontare la crisi eliminando gli sprechi (quelli veri però):
- Ridurre il costo della politica non consentendo, tra l’altro, ai deputati di percepire la indennità di carica per il mandato europeo o nazionale e contemporaneamente beneficiare della pensione di deputato regionale siciliano e di altri privilegi….
- Porre un tetto alle pensioni d’oro (che non toccano certamente il mondo della Scuola e del pubblico impiego) ed alle liquidazioni milionarie di fine rapporto di manager ed alti funzionari dello Stato (si consente ad un funzionario regionale, in Sicilia, di percepire una pensione di € 1150,00 al giorno: VERGOGNA! )

Equilibrare il carico fiscale perchè non gravi in massima parte solo sui dipendenti pubblici che non possono evadere le tasse. Chi possiede ville e ricchezze può, in Italia, evadere le tasse, beneficiare della soppressione dell’ICI sulla 1° casa e della tassa di successione (una delle prime leggi di questo Governo, come se fosse stata la più urgente!).
Potrei continuare….
La sua lettera, Egregio On. Pagano, si rivela altamente offensiva in quanto scritta da un esponente politico che dallo Stato tanto ha avuto e continua ad avere e parla di una categoria di “lavoratori” che oggi può solo sopravvivere: oggi chi è ricco diventa sempre più ricco,chi è povero….. sempre più povero!
Non faccia, La prego, riferimento alla Norvegia, Paese diverso dal nostro per condizioni economiche, climatiche, densità di popolazione, ricchezza di risorse naturali ed altro. Il confronto tra la Norvegia e l’Italia, proposto da Lei, non regge neanche sul piano metodologico per le evidenti differenze.
Lavorare poi fino a 75 anni come sognerebbe Lei ! Suvvia, forse i parlamentari, i tantissimi consulenti scelti in base a rigidi criteri partitici…….
La sua lettera, comunque, meriterebbe un’ampia ed articolata discussione con le categorie sociali che, alla fine, pagheranno il prezzo maggiore della manovra economica del governo Berlusconi.
Le propongo, pertanto, un pubblico confronto su questi temi nella città di Vittoria: tanto Le sarebbe utile per constatare il clima di profonda preoccupazione per il presente e per il futuro che vive il mondo del pubblico impiego ed in particolare della
Scuola e della sanità pubblica pesantemente attaccate dalle scelte del governo nazionale e regionale.
La invito, se vorrà, a contattarmi per organizzare la manifestazione.Chissà che non cambi idea sulla spesa “improduttiva”dei dipendenti pubblici di questo Paese!
Con grande amarezza e disappunto di un Dirigente che vive,spesso in solitudine,i mille problemi gestionali di una Scuola pubblica in un quartiere periferico e popolare di una città del Sud.

Vittoria, 6 giugno 2010
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Angela Maria Riolo
 

 
Riceviamo e pubblichiamo
Alunni diversamemente abili e docenti di sostegno nelle scuole di 2° grado
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di Direttore   
Giovedì 27 Maggio 2010 - 23:35

Ovvero come piegare i bisogni dei primi al tornaconto dei secondi (con buona pace della L. 104/92)

Questo anno scolastico è quasi concluso e intanto fervono i preparativi per il prossimo ciclo scolastico. Già si registra l’avvio del “mercato”, la corsa al reclutamento degli alunni portatori di handicap “licenziati” dalle scuole medie. Una gara, quella tra le scuole di 2° grado, Istituti tecnici e professionali, in primo luogo, volta a promuovere le iscrizioni di tali alunni nella propria istituzione scolastica, così da consentire loro la formazione di nuove classi anche in presenza di un numero esiguo di alunni cosiddetti normodotati; ma, soprattutto, per garantire ai docenti di sostegno in servizio presso quegli Istituti di consolidare la propria sede di servizio o, ancor di più, per avere quasi certo un incarico di lavoro per l’anno successivo (ciò vale per i docenti di sostegno precari).

Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2010 - 01:33
 
Il problema dei rifiuti e della differenziata
Lo sfogo di un cittadino
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di Redazione   
Domenica 18 Aprile 2010 - 21:35

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

"Nella veste di semplice cittadino oltre che nella veste di ex rappresentante istituzionale, spinto dal gran bene che ho per la nostra Città mi permetto di intervenire nel dibattito ancora caldo dell’emergenza rifiuti, dell’emergenza randagismo e di un’altra grave emergenza che è già scoppiata nella nostra città:”L’Emergenza Sepolture”

Delle prime due si parla ,si parla,si parla da anni senza aver mai affrontato le problematiche alla radice con le drammatiche conseguenze che tutti conosciamo.
Ciò che lascia stupefatti e sconcertati e, per certi versi, rassegnati è constatare quanto segue:

1) L’Emergenza rifiuti diventa tale solo in prossimità della saturazione delle varie discariche presenti nel territorio tamponata con qualche vasca in più ma evitando di affrontare seriamente la grave problematica attraverso l’avvio di una concreta e seria RACCOLTA DIFFERENZIATA che per essere tale non può prescindere dalla realizzazione dei CENTRI COMUNALI DI RACCOLTA presidi nei quali si conferisce se, realizzati e funzionanti, più del 70% dei rifiuti prodotti .Su questo versante il nostro Comune e l’ATO sono fermi ai semplici pronunciamenti come i dati dimostrano mentre i costi di trasporto e conferimento in discarica lievitano paurosamente e la TARSU già a livelli insostenibili per i nostri cittadini potrà triplicare allorquando,come si paventa,si dovrà conferire fuori provincia con il rischio serio di avere sempre pieno di rifiuti il nostro territorio per i tempi enormemente maggiori di trasferimento e conferimento occorrenti.
A Modica una buona percentuale di operatori può essere destinata alla raccolta differenziata porta a porta ma solo dopo la realizzazione dei Centri Comunali di Raccolta ove conferire il secco che costituisce più del 75% mentre il rimanente che rappresenta l’umido potrà andare in discarica,attualmente il rapporto è il seguente: 90% in discarica il rimanente 10% più o meno differenziato. Sono migliaia e migliaia i Comuni che in Italia hanno superato il 70% di RACCOLTA DIFFERENZIATA COPIAMOLI!!!

Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2010 - 10:31
 
Associazioni contro le mafie, troppe
le differenze e il silenzio istituzionale
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di Redazione   
Venerdì 05 Marzo 2010 - 12:37

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata dal Presidente di "Associaizone contro tutte le mafie", Antonio Giangrande

 

 

 

In data 2-3-4 marzo 2010, il servizio di Stefania Petyx, inviata di Striscia La Notizia, per la prima volta in Italia ha sollevato il problema della destinazione clientelare dei beni confiscati alla mafia.

In quel caso si evidenziava che a Palermo la destinazione a fini sociali dei beni confiscati era stata effettuata a favore di associazioni inesistenti o a fini di lucro.Inascoltata la “Associazione Contro Tutte le Mafie” da sempre ha denunciato che il fenomeno è nazionale.Si riscontra che l’associazione “Libera” ha un rapporto privilegiato con le strutture Prefettizie a scapito delle tantissime associazioni indipendenti che non fanno capo a quel coordinamento.

In questo caso vi è silenzio assoluto delle Istituzioni e degli organi di stampa su un fatto gravissimo.

Tags: beni confiscati mafia | striscia la notizia

Ultimo aggiornamento: 05 Marzo 2010 - 14:35
 
Io dico la mia sulla nostra città, e voglio dirlo al mondo intero
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di Gaia Barbagallo   
Lunedì 22 Febbraio 2010 - 00:24

Che bip….c’è un tempo da lupi, da cani, da orsi e da tutti gli altri sinonimi per dire che: << c’è un tempo di m****a >>… Passeggiando a gennaio, febbraio, sulle spiagge del ragusano si incontrano solo gabbiani… cani e le due – tre persone che abitano tutto l’anno nelle località sul mare…che passeggiano sulle spiagge isolate e sulle scogliere bagnate dalla schiuma… è emozionante e romantico, il cielo rosso….pieno di nubi….tuoni e fulmini sul mare in lontananza e noi qui, a guardare la pioggia sulla sabbia…a pensare…fosse così bello anche in estate….quando passavamo le nottate a pescare ogni genere di pesce e guardando le stelle pensavamo…che notte magica…. Fortuna che l’estate qui dura poco…tre lunghi mesi, tutti che occupano il tuo spazio vitale, che fanno le ammucchiate sul lungo mare peggio organizzato del pianeta, come le api con il miele, un branco di pecorelle! Che gente rozza…per 15 minuti di strada si fanno la casa a mare, e se non basta anche quella in campagna, che spreco e che ozio…il ragusano doc e dop mi è stato sempre lì….sisi…avete capito bene dove…! È una persona egoista, vile, tirchia fino all’osso e soprattutto con i paraocchi…che gente antiquata…

Tags: ragusa

Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2010 - 00:27
 
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