Le Masserie - Ragusa
Associazioni contro le mafie, troppe
le differenze e il silenzio istituzionale
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di Redazione   
Venerdì 05 Marzo 2010 - 11:37

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata dal Presidente di "Associaizone contro tutte le mafie", Antonio Giangrande

 

 

 

In data 2-3-4 marzo 2010, il servizio di Stefania Petyx, inviata di Striscia La Notizia, per la prima volta in Italia ha sollevato il problema della destinazione clientelare dei beni confiscati alla mafia.

In quel caso si evidenziava che a Palermo la destinazione a fini sociali dei beni confiscati era stata effettuata a favore di associazioni inesistenti o a fini di lucro.Inascoltata la “Associazione Contro Tutte le Mafie” da sempre ha denunciato che il fenomeno è nazionale.Si riscontra che l’associazione “Libera” ha un rapporto privilegiato con le strutture Prefettizie a scapito delle tantissime associazioni indipendenti che non fanno capo a quel coordinamento.

In questo caso vi è silenzio assoluto delle Istituzioni e degli organi di stampa su un fatto gravissimo.

Tags: beni confiscati mafia | striscia la notizia

Ultimo aggiornamento: 05 Marzo 2010 - 13:35
 
Io dico la mia sulla nostra città, e voglio dirlo al mondo intero
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di Gaia Barbagallo   
Domenica 21 Febbraio 2010 - 23:24

Che bip….c’è un tempo da lupi, da cani, da orsi e da tutti gli altri sinonimi per dire che: << c’è un tempo di m****a >>… Passeggiando a gennaio, febbraio, sulle spiagge del ragusano si incontrano solo gabbiani… cani e le due – tre persone che abitano tutto l’anno nelle località sul mare…che passeggiano sulle spiagge isolate e sulle scogliere bagnate dalla schiuma… è emozionante e romantico, il cielo rosso….pieno di nubi….tuoni e fulmini sul mare in lontananza e noi qui, a guardare la pioggia sulla sabbia…a pensare…fosse così bello anche in estate….quando passavamo le nottate a pescare ogni genere di pesce e guardando le stelle pensavamo…che notte magica…. Fortuna che l’estate qui dura poco…tre lunghi mesi, tutti che occupano il tuo spazio vitale, che fanno le ammucchiate sul lungo mare peggio organizzato del pianeta, come le api con il miele, un branco di pecorelle! Che gente rozza…per 15 minuti di strada si fanno la casa a mare, e se non basta anche quella in campagna, che spreco e che ozio…il ragusano doc e dop mi è stato sempre lì….sisi…avete capito bene dove…! È una persona egoista, vile, tirchia fino all’osso e soprattutto con i paraocchi…che gente antiquata…

Tags: ragusa

Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio 2010 - 23:27
 
L'allrme dei rettori:"A rischio anche i bilanci in pareggio"
Gli atenei in profondo rosso
"Qui rischiamo la bancarotta"
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di Laura Montanari   
Venerdì 19 Febbraio 2010 - 22:04

Bilanci fragili, atenei che pareggiano a fatica i conti, altri costretti a vendere pezzi di patrimonio immobiliare, case e palazzi per saldare le spese, le rate dei mutui e le bollette. Sono diverse le università in rosso e l'iniezione di 400 milioni di euro promessi come una tantum e aggiunti in "zona cesarini" in Finanziaria saranno solo un po' di ossigeno.

Tags: atenei

Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2010 - 23:28
 
Una denuncia a tutto campo
Lettera di un padre disperato ed esasperato
Da quattro anni la figlia è in coma
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di Redazione   
Martedì 02 Febbraio 2010 - 11:26

Ragusa - Sono tante le note, le lettere, le iniziative portate avanti in quattro anni di sofferenza, cioè da qaundo al figlia Sara è entrata in coma vegetativo, da Luciano Di Natale. Un uomo che nel suo dolore non ha mai smesso di lottare per sè, per sua figlia, per la sua famiglia, ma non solo. Un uomo che cerca in tutti i modi di scuotere le coscienze affinchè ciò che è accaduto alla sua Sara non si ripeta.

Di seguito pubblichiamo interamente una lettera da lui inviata alla stampa nella speranza che il messaggio arrivi a chi di dovere.

LETTERA APERTA
Ai cittadini di Catania
Alle Autorità di Catania

ILLEGALITA’, SILENZIO, OMERTA’, CATANIA:
Queste sono le parole che mi vengono in mente oggi a quattro anni dall’evento delittuoso che ha interrotto la vita di mia figlia e devastato quella della mia famiglia.
Mia figlia Sara , studentessa di Scienze politiche a Catania,  il 7 FEBBRAIO del 2006  ingerisce una polpetta contenente solfiti a cui era allergica ed entra in coma in seguito ad uno shock anafilattico. La carne è stata acquistata in una macelleria di una via del mercato all’aperto vicino alla via Etnea.
I solfiti nelle carni, non bloccando il processo di putrefazione, ma mantenendo il colore rosso, favoriscono l’ inganno dei consumatori , procurando ai rivenditori di carne profitti più cospicui ( come lo stesso macellaio, già condannato in primo grado, ha confermato al giudice).

Attualmente mia figlia è in stato vegetativo permanente e si trova a casa assistita da me e da mia moglie (1) .

Ultimo aggiornamento: 02 Febbraio 2010 - 11:37
 
Lettera aperta alla città
Modica, patrimonio “sprecato” dell’umanità
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di Leuccio Emmolo   
Venerdì 25 Dicembre 2009 - 01:01

Modica - Dall’esperienza effettuata dai corsisti dell’ultimo ciclo di lezioni sui Beni Culturali di Modica, che si è tenuto presso il Centro Territoriale Permanente di Modica nel periodo ottobre - dicembre 2009, desidero rendere note le riflessioni operate dai partecipanti al corso in occasione delle visite didattiche presso alcuni siti.

 

Le riflessioni dei corsisti.

Il corso prevede lezioni in aula e visite direttamente nei siti oggetto di studio; e proprio in occasione di queste lezioni guidate abbiamo riscontrato, con nostra grande sorpresa, come ancora una volta i beni culturali della città, che dovrebbero essere patrimonio di tutti e innegabile richiamo turistico, siano invece accantonati ed ignorati dalla collettività nonché dagli amministratori; i siti, peraltro, non sono pubblicizzati sulla mappa della città e non vengono indicati da appropriata segnaletica.
Il primo itinerario del corso ha riguardato il sito archeologico di Treppiedi Sud, caratterizzato da sterpaglie, rifiuti e da un complesso residenziale praticamente costruito sopra.

Tags: Beni culturali | lezioni | modica

Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre 2009 - 00:25
 
Trasformiamo una vita in battaglia,
in una battaglia per la vita!
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di Redazione   
Lunedì 01 Marzo 2010 - 16:41

E’ giusto che io debba farmi un prestito in banca, ammesso che me lo concedano, per curare mia figlia? E’ normale che debba trasferirmi armi, bagagli e burattini al Gaslini di Genova tre o quattro volte l’anno per dare una speranza di miglioramento di vita alla mia bambina? E’ da paese evoluto e da stato civile che mia figlia debba ricevere assistenza da parte di figure professionali specifiche saltuariamente e con il contagocce, come se ci stessero facendo un favore?

Ultimo aggiornamento: 01 Marzo 2010 - 22:30
 
Finalmente un bel festival di Sanremo
Evviva, evviva la Clerici!!
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di Redazione   
Sabato 20 Febbraio 2010 - 10:40

Per la prima volta in ventisette anni ho visto una puntata del Festival di Sanremo dall’inizio alla fine e non mi sono annoiata. Complimenti alla conduttrice Antonella Clerici, simpatica, fresca, spontanea, per dirla alla romana “caciarona”, alla mano e poi finalmente una donna che calca il tanto ambito palco dell’Ariston non come valletta o donna oggetto, ma come conduttrice assoluta e, sinceramente, l’impronta al femminile si è vista. Tutto molto elegante, organizzato ma, al tempo stesso, sorprendente. La Clerici è stata bravissima nel sapere gestire i momenti di attesa tra un’esibizione e l’altra, nel sapere intrattenere il pubblico in sala e nell’interagire con i suoi ospiti di spessore elevatissimo. Bob Sinclair, la regina del popo Jennifer Lopez e il bravissimo e simpaticissimo Giovanni Vernia da Zelig. Anche questa fusione con altre trasmissioni della concorrenza ha denotato un’intelligenza artistica e un professionalità senza precedenti.

 

Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2010 - 09:29
 
"E' tempo che le cose cambino"
"Una battaglia di civiltà", lettera aperta
di un ragazzo diversamente abile
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di Antonio Giannone   
Venerdì 05 Febbraio 2010 - 11:09

“Mi chiamo Antonio Giannone, ho 33 anni, e vivo a Modica in provincia di Ragusa. Una malattia rara, chiamata Atassia cerebellare di Friedrich, mi ha costretto 17 anni fa su di una carrozzina. L’Atassia di Friedrich provoca infatti la perdita progressiva della funzionalità muscolare degli arti inferiori nonché dell’equilibrio. Una realtà difficile con la quale ho dovuto fare i conti, accettarla, e trovare giorno dopo giorno appigli ed input nuovi per non perdermi d’animo. È così che non mi sono scoraggiato dinanzi alla mia triste situazione e alle numerose difficoltà da affrontare, ho proseguito gli studi conseguendo il diploma di Ragioneria all’Istituto tecnico “Archimede” di Modica, con grande soddisfazione mia e della mia famiglia. Ho anche frequentato diversi corsi di computer ed ho conseguito la patente europea del computer (ECDL).


Ultimo aggiornamento: 05 Febbraio 2010 - 11:40
 
"Altro che flop"
L'Associazione Amici del Presepe
parla del presepe di Monterosso
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di Direttore   
Mercoledì 06 Gennaio 2010 - 20:31

Monterosso -In merito all'articolo apparso il cinque gennaio scorso sul " Il  Giornale di Ragusa" dal titolo " Bene i presepi viventi a Ispica e  Giarratana, Un flop quello proposto a Monterosso Almo " di Salvatore  Cannata il presidente dell'Associazione Amici del Prepese di  Monterosso Almo e tutta la comunità monterossana esprimo profonda  indignazione non tanto dalle critiche che possono venire dai  visitatori o da altri Enti, quanto dal titolo ad effetto " Bene i  presepi viventi di ...,un flop quello proposto a Monterosso  Almo" non per nulla supportato da adeguate motivazioni se non  quelle di una protesta sterile di un gruppo di visitatori catanesi  che tra l'altro pretendevano di entrare nel Presepe in maniera "  furbesca" non rispettando, come facevano tutti gli altri, l'ordine  numerico dei biglietti in loro possesso.

Tags: Monterosso | presepe

Ultimo aggiornamento: 06 Gennaio 2010 - 23:20
 
Le paline dell'Ast a Ragusa? Ottime..
per il torcicollo e il mal di schiena!
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di Redazione   
Domenica 29 Novembre 2009 - 19:42

Ragusa  - Un suggerimento molto originale e provocatorio è giunto alla nostra redazione da un lettore che fa notare come l'installazione delle paline dlel'Ast per gli orari degli autobus sia assolutamente grottesca e, praticamente inaccessibile a meno che non si voglia correre il rischio di prendere un bel torcicollo. La pubblichiamo integralemente.

"Avete visto le nuove paline dell' Ast installate a Ragusa? Chi le ha progettate avrà pensato bene al torcicollo dei nosti poveri anziani e sopratutto allo loro vista............ dopo 20 anni si poteva fare di meglio.

Tags: Ast | ragusa

Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2009 - 12:54
 
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