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vittoria jazz festival
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Per l'acquisto di un nuovo mezzo di trasporto
Un sostegno per i "Piccoli Fratelli" di Modica
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Scritto da Salvo Garofalo   
Domenica 05 Maggio 2013 - 07:37

Di recente abbiamo festeggiato 25 anni ufficiali di attività: i Piccoli Fratelli sono un'associazione di volontariato che ha provato a testimoniare un pezzo di Vangelo possibile, quello che odora di convivialità e di lacrime asciugate, di compagnia e di sorrisi, di esperienze a cui appartenere condividendole e di fraternità che si acquisiscono non per diritto ma per una fedele relazione.
In questi anni abbiamo condiviso fraternità acquisite al di là dei legami di sangue, è il dono che ci è venuto dalle persone più fragili quando abbiamo l’audacia di guardarle nel volto e consegnarci alla loro debolezza.

Ultimo aggiornamento: Domenica 05 Maggio 2013 - 09:35
 
Lettera al Sindaco del Consigliere Maria Grazia Scollo
Monterosso Almo, "Si completi l'iter
per realizzare il museo archeologico"
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Scritto da Angelo Schembari   
Lunedì 04 Giugno 2012 - 21:55

altMonterosso Almo – Il consigliere comunale Maria Grazia Scollo sollecita il sindaco a completare l’iter per la realizzazione del museo archeologico. “L’istituzione ufficiale del Museo Civico Comunale da parte della precedente Amministrazione Comunale è stata un passo importante per la valorizzazione culturale e la promozione turistica del nostro territorio ed inoltre ha dato l’input indispensabile, ai sensi della normativa vigente in materia, per procedere alla richiesta del trasferimento a Monterosso di reperti archeologici di “ Monte Casasia” dal Museo Interdisciplinare di Ragusa".

Tags: consigliere scollo | lettera | Monterosso Almo | museo archeologico

Ultimo aggiornamento: Martedì 05 Giugno 2012 - 08:40
 
Parla in qualità di componente del Cda Consorzio Universitario
Università Ragusa, Riccardo Roccella:
"Caduta di stile dichiarazioni di Minardo"
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Scritto da Riccardo Roccella   
Venerdì 09 Settembre 2011 - 11:04

altRagusa- “Ho una grande stima per l’on. Nino Minardo, avendo avuto l’opportunità di condividere con lui, quand’ero presidente della Camera di commercio, alcune fasi di amministrazione istituzionale, nella qualità di componente del comitato esecutivo Aapit presieduto dallo stesso Minardo. Ne avevo apprezzato le capacità gestionali perché aveva trasformato l’azienda per il turismo in una istituzione che guardava al territorio e prescindeva dall’appartenenza partitica. Stesso discorso vale per una istituzione altrettanto importante come il Consorzio universitario alle prese con un abbrivio di situazioni non facili, derivanti da gestioni precedenti che lo hanno costretto a fare i conti con la complessa condizione attuale. Ecco perché, con sorpresa e con altrettanta amarezza, ho registrato quella che non esito a definire una caduta di stile, da parte dell’on. Minardo, che non gli riconosco come politico e come persona”.

Tags: ragusa | riccardo roccella | Università

Ultimo aggiornamento: Venerdì 09 Settembre 2011 - 13:13
 
Intervento dir Massimo Boscarino
Provincia di Ragusa, tagli agli insegnanti
ma i genitori dove sono?
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Scritto da Massimo Boscarino   
Lunedì 05 Settembre 2011 - 09:39

altRagusa - I tagli del personale scolastico in provincia Ragusa, che siaggirano intorno alle 350 unità, fanno scattare tutti all’attacco della riforma Gelmini: precari ,sindacati, politici, associazioni.. Ma i genitori dove sono? I genitori, parte principale in causa , sono indifferenti, come se portare il proprio figlio in una classe di27/30 alunni sia una cosa normale ; come dare i soldi a inizio annoper la carta igienica sia una cosa normale; come se una classe di27/30 ragazzi con un solo insegnante sia normale e, di conseguenza,chi è bravo non va oltre e chi è indietro va sempre più indietro; come se portare i figli in una scuola privata (per chi può) erisolvere il problema con il Dio-denaro sia una cosa normale.Sicuramente di anormale c’è l’indifferenza dei genitori, mentre isindacati fanno tessere, le associazioni adesioni e i politici prenotano qualche voto .

Tags: boscarino | genitori | ragusa | scuola | tagli

Ultimo aggiornamento: Martedì 06 Settembre 2011 - 20:49
 
Black-out a Ragusa:
l'indignazione non serve
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Scritto da Massimo Boscarino   
Venerdì 26 Agosto 2011 - 08:58

Ragusa - Oggi, aprendo i giornali, leggo del blackout elettrico a Ragusa e aMarina di Ragusa e dei disagi da esso causati. Negli articoli traspare una forte comune indignazione e sono tutti a caccia di un colpevoleche in tal caso si trasforma in Enel. Personalmente ho realizzato che questi eventi sono salutari per fermarci e riflettere su chi eravamo, chi siamo e chi potremmo diventare; lo facciamo? L’altra sera PiazzaTorre e un tratto del lungomare era al buio e così ho potuto vedere in un’ottica diversa il mare illuminato dalla luna e le persone a passeggio che, fortunatamente, ormai non potevano fare la sfilata emettere in mostra gli abiti firmati: tutti uguali, che bell’aria e che silenzio! Fantastico.

Qualcuno degli indignati, si è mai chiesto perché i nostri padri facevano a meno dell’aria condizionata? Io sì, chiedendo a dei vecchimuratori i quali sostengono che una volta le finestre venivano pensate in modo da poter aerare la casa. Ora, piuttosto, si pensa acostruire il più possibile e a realizzare più stanze; poi anche se non c’è aria mettiamo un bel condizionatore e si risolve il problema.. E poi ci vanno di mezzo i locali pubblici, gli ospedali e tutti coloroche veramente necessitano in questo periodo di energia.

 

Tags: black out | indignazione | ragusa

Ultimo aggiornamento: Venerdì 26 Agosto 2011 - 10:40
 
Lettera aperta all'Amministrazione Comunale di Scicli
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Scritto da Direttore   
Lunedì 18 Marzo 2013 - 20:10

Gentile Amministrazione,
Mi chiedo, come cittadino sciclitano, come figlio di sciclitani e come studente che vive “in contumacia”, come sia possibile la Vostra totale e assoluta mancanza di risposte e di idee per fare uscire dalla stagnazione la Nostra città.
E’ vero, direte voi, questo biennio è stato (ed è tuttora) orribile per le Pubbliche Amministrazioni, visti i tagli ai trasferimenti nazionali e regionali.
Proprio per tale motivo Vi chiedo di aguzzare l’ingegno, di ascoltare le esigenze dei cittadini e di non scappare dalle occasioni di confronto, chiudendoVi a palazzo.
Le spaccature di una maggioranza sono legittime (anche in quella famosa isola felice di Milano ci sono difficoltà), ma non possono paralizzare Scicli nella condizione di città senza nocchiere e in gran tempesta, dove non viene assicurata neanche l’ordinaria amministrazione.
Vi chiedo come abbiate fatto a redigere un piano di riequilibrio cosi’ mal scritto e contraddittorio; per esempio, l’affidamento dei campi sportivi: si possono dare in gestione e ricavare i Vostri presunti 50.000 euro l’anno oppure no?
La cronaca parla chiaro: proteste, drammi, riunioni tra cittadini, esplosione di associazioni private che tentano di supplire a quello che la Vostra politica non è stata in grado di fare.
Tutto cio’ non per dolo, ma per colpa: la colpa è quella di esserVi rilassati e fermati già all’indomani del Vostro insediamento.
Ed è sempre un peccato, quando una tale investitura popolare non trova riscontro nel lavoro quinquennale di una giunta.
Provo a ricordarVi le materie che meritano attenzione e che non devono piu’ essere sostantivi morti da aggiungere tra le deleghe degli Assessori : Agricoltura, Viabilità, Commercianti, Ambiente e Raccolta Rifiuti, Finanze Comunali e Personale, Servizi Sociali e Turismo!
Nella speranza che si accendano delle lampadine, prima che ci venga inviato un Commissario
Buon Lavoro!
Christian Catera

 

 
Ato ambiente Ragusa, Lup: “Dobbiamo continuare ad avere fiducia nelle regole democratiche”
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Scritto da Sebastiano Lupo   
Venerdì 13 Gennaio 2012 - 15:02

A seguire un resoconto personale di Sebastiano Lupo, dirigente comunale del Pd di Ragusa, sul sit-in tenutosi davanti all’Ato Ambiente lunedì scorso. Ricordiamo che Lupo è stato capo del personale alla Polimeri Europa per circa vent’anni e, tra gli stabilimenti di Ragusa e Gela, ha gestito circa seicento persone.
“Lunedì scorso ci siamo trovati alle 10 presso l'Ato Ambiente nella zona industriale di Ragusa. Abbiamo animato il sit-in promosso dal Pd per manifestare contrarietà agli atti di dubbia legalità che continuano a consumarsi presso la società d’ambito. La giornata era fredda e ventosa, un tempo inclemente; ma eravamo in molti sotto le bandiere del Pd: segreteria cittadina, parlamentari dell'Ars, semplici iscritti. Riflettevo.

Da un lato i capannoni della zona industriale, le strade con la loro segnaletica, il via vai dei mezzi, cantieri di lavoro attivi dove la mission è produrre beni e servizi. Dall'altro lato la vicenda dell'Ato Ambiente la cui mission è quella di chiudere una contabilità, una specie di conto corrente bancario tra dare ed avere. Invece i vertici si inventano i co.co.pro. per una attività inesistente in cui non viene prodotto nessun lavoro intellettuale/manuale. Due consiglieri del collegio dei liquidatori si dimettono per dire no a questo stato di cose. Istituzioni civiche si autoconvocano al capezzale di un carrozzone moribondo, impegnate a risolvere la problematica dei co.co.pro., preoccupate, per lo più, a tenere in vita linee clientelari e nepotismi.

Quello che mi colpiva era l'arroganza del potere. La riunione all'interno della zona industriale in un ambiente sano fatto di imprenditori e maestranze che quotidianamente, fianco a fianco, operano in un contesto di crisi economica che morde i bilanci, con conseguenti ricadute negative sull'occupazione, i redditi, le sorti stesse delle imprese. I vertici dell’Ato invece ad elargire quattrini della nostra comunità a persone che stanno a casa, al riparo da rischi, o che svolgono altri mestieri. Ragusa è caduta in un circolo di scoramento collettivo, un senso di frustrazione che si è trasformato in depressione. Nessuna autorità civile si è mossa per dissentire e denunciare. Solo il Pd continua ad avere il coraggio di mobilitarsi per ricordare alla cittadinanza di avere fiducia nelle regole democratiche e nella loro capacità di assicurare un minimo di equità alla nostra convivenza”.


Sebastiano Lupo
Dirigente PD Ragusa

 

Ultimo aggiornamento: Sabato 14 Gennaio 2012 - 15:05
 
Occorre una migliore regolamentazione
M. di Ragusa: meta turistica o campo nomadi?
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Scritto da Leuccio Emmolo   
Mercoledì 07 Settembre 2011 - 10:04

altSpett.le Redazione,

come ormai da molti anni ho trascorso le ferie a Marina di Ragusa, essendo un ragusano che vive da tempo a Roma.

Felice di aver trovato per il terzo anno consecutivo la bandiera blu, il mese di agosto è trascorso serenamente, tra bagni e passeggiate.

Pur leggendo nelle cronache locali l'intenzione convinta e ferma da parte dell'Amministrazione comunale di investire sul turismo, sono rimasto colpito dal decadimento generale della località rivierasca: drastica riduzione di eventi e manifestazioni (si dirà che la colpa è della mancanza di fondi) e sporcizia ovunque nonostante la presenza costante di mezzi e addetti comunali, centinaia di bottiglie, lattine e carte abbandonate per terra nelle adiacenze dei pub e bar (ma non sarebbe semplice obbligare i gestori a pulire a chiusura locale la strada antistante il locale?).

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 07 Settembre 2011 - 10:36
 
L'Irene of Boston senza confini
“Lacrime di coccodrillo”, lettera
da Torino per salvare le 11 asse
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Scritto da Claudio Vindigni   
Lunedì 29 Agosto 2011 - 18:44

altEgregio Dott. Michele Giardina,

le scrivo da Torino. Stamane ho letto l’articolo a sua firma su “Irene di Boston”, pubblicato sul quotidiano online, il Giornale di Ragusa. Apprendo che sulla balata è conclusiva la presenza fra di noi, non solo pozzallesi, di Irene e come sottolinea l’articolo fra lacrime, “Lacrime di Coccodrillo”. Il suo articolo entra nei dettagli sulle vicissitudini del natante, facendo un ampio discorso sulle voci che si sono levate in questi ultimi tempi per la repentina sorte della barca tracollante e ora tracollata perché vinta dall’incuria. Ora l’attendere un fuoco amico, ma prima se c’è ne fosse la necessità, anche di una pala meccanica per ammassarne i resti: degna pira per una veterana che ha solcato i mari del mondo da quel lontano giugno del 1914 -strana sorte di Irene, PACE, e del contestuale aver dato i meteorologi ad un uragano il nome “Irene” che in questi giorni di fine agosto 2011, ha fatto preoccupare la gente degli Stati Uniti e di New York in particolare.

 

A me che appartengo alla generazione dei primi anni cinquanta dello scorso secolo e da 47 anni residente a Torino, le lacrime -le mie, quelle che provengono dal profondo e dal ricordare momenti trascorsi a Pozzallo- mi spingono a chiedere anche a lei di farsi portavoce, e cosi levare un coro, in contemporanea a più voci nei quotidiani e nei periodici, affinché dello scafo rimanga memoria oggettiva del suo ultimo approdo alla “balata” di Pozzallo, dopo un opportuno intervento conservativo delle assi di legno su cui è stato dipinto il cartiglio con l’anno e il luogo di nascita di “Irene”.

Tags: ierene | lettera | pozzallo | quotidiano

Ultimo aggiornamento: Lunedì 29 Agosto 2011 - 22:53
 
"Altro che flop"
L'Associazione Amici del Presepe
parla del presepe di Monterosso
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Scritto da Direttore   
Mercoledì 06 Gennaio 2010 - 21:31

Monterosso -In merito all'articolo apparso il cinque gennaio scorso sul " Il  Giornale di Ragusa" dal titolo " Bene i presepi viventi a Ispica e  Giarratana, Un flop quello proposto a Monterosso Almo " di Salvatore  Cannata il presidente dell'Associazione Amici del Prepese di  Monterosso Almo e tutta la comunità monterossana esprimo profonda  indignazione non tanto dalle critiche che possono venire dai  visitatori o da altri Enti, quanto dal titolo ad effetto " Bene i  presepi viventi di ...,un flop quello proposto a Monterosso  Almo" non per nulla supportato da adeguate motivazioni se non  quelle di una protesta sterile di un gruppo di visitatori catanesi  che tra l'altro pretendevano di entrare nel Presepe in maniera "  furbesca" non rispettando, come facevano tutti gli altri, l'ordine  numerico dei biglietti in loro possesso.

Tags: Monterosso | presepe

Ultimo aggiornamento: Giovedì 07 Gennaio 2010 - 00:20
 


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