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Il giovane vittoriese vittima di un attentato insieme al padre
Svolta sulla morte di Bizzarra
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| di Francesca Cabibbo | |||
| Sabato 24 Ottobre 2009 - 17:48 | |||
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Qui, secondo quanto raccontato dal padre, i due avrebbero dato un passaggio a due extracomunitari, che, una volta giunti a destinazione, li avrebbero costretti a scendere dalla vettura, cospargendoli di benzina ed appiccando il fuoco. Una vicenda strana, su cui indagarono i carabinieri di Vittoria: appariva anomala, agli occhi degli inquirenti, la circostanza dello "strappo" ai due immigrati che, peraltro, a quanto pare, avevano con se una tanica di benzina utilizzata poi per appiccare il fuoco. Il padre di Dario venne ricoverato al Guzzardi, ma le sue ustioni non erano gravi. Più grave la situazione del ragazzo che invece venne trasferito al centro grandi Ustioni di Palermo. Lì morì sei giorni dopo, proprio nel momento in cui il peggio sembrava essere passato e le sue condizioni decisamente migliorate. Ora, la svolta. Dario Bizzarra, così risulterebbe dall’esito dell’esame autoptico, non sarebbe morto per le ustioni, né, come pure si era detto, per complicanze cardiache. La morte sarebbe dovuta ad un errore nell’inserimento di una cannula nella vena forse sbagliata. Questo avrebbe portato difficoltà respiratorie, di cui non ci si sarebbe accorti in tempo. Dario, quindi, esalava l’ultimo respiro. Sulla vicenda regnano ancora molti interrogativi. Ancora aperti e senza risposta. Gli accertamenti ora continueranno per far piena luce su una vicenda che ha lasciato sgomenti parenti ed amici e che, ancora oggi, ha molti aspetti da dipanare. Foto di reportorio tratta da Internet
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| Ultimo aggiornamento: Domenica 25 Ottobre 2009 - 20:39 |