Le Masserie - Ragusa
Il giovane colpito con un bastone nelle campagne di Acate

Svolta per il tentato omicidio
fermati due connazionali del rumeno

Stampa E-mail
di Francesca Cabibbo   
Lunedì 08 Giugno 2009 - 19:06

Vittoria - Ad una svolta le indagini sul tentato omicidio di un giovane rumeno, nella zona tra Acate e Vittoria. I carabinieri hanno fermato due giovani connazionali: una serie di indizi li hanno condotti nella direzione giusta. Sarebbero loro ad aver colpito violentemente, più volte, il giovane bracciante agricolo di 24 anni che lavorava nelle campagne di Acate.

La vicenda aveva avuto inizio domenica pomeriggio. Il giovane era uscito di casa per pochi minuti, ma non era più rientrato. La giovane moglie, preoccupata, ha avvertito i carabinieri. Le ricerche, subito scattate, hanno permesso di trovare poco dopo l'uomo, riverso a terra, sanguinante, in uno stato di semincoscienza.  Il giovane, insieme alla giovane compagna, abitava poi in un casolare della zona, all'interno della stessa azienda dove lavorava.

L'uomo è stato subito soccorso e caricato in ambulanza e trasportato in ospedale a Vittoria. Da lì, è stato trasferito nel reparto di Rianimazione del "Cannizzaro" di Catania. La prognosi è riservata. Il giovane è stato selvaggiamente picchiato, forse con un bastone, ha delle fratture al cranio. Un episodio che richiama, nella dinamica e nelle modalità, quello che si è verificato una decina di giorni fa, quando venne ucciso, nei pressi di Scoglitti, il rumeno Valentin Clonaga, di 40 anni. In quel caso, i suoi aguzzini, arrestati qualche giorno fa dalla Polizia, utilizzarono, per colpirlo, delle catene. Stavolta, chi ha cercato di uccidere il giovane rumeno, probabilmente era armato di grossi bastoni.

I carabinieri della compagnia di Vittoria, guidati dal capitano Giovanni Palatini hanno raccolto qualche informazione, sentito la giovane compagna e gli amici della vittima. Le indagini hanno subito imboccato la pista del mondo degli extracomunitari, negli ambienti legati proprio alla loro attività di lavoro nello sconfinato universo delle campagne vittoriesi, un tempo regno dei braccianti vittoriesi, gelesi, niscemesi, oggi quasi interamente appannaggio degli stranieri. Con regole non scritte e rapporti sociali che spesso faticano a combaciare con le normali condizioni di lavoro.

Per il momento, ovviamente, non è possibile sentire la giovane vittima, che i medici catanesi stanno cercando di strappare alla morte .

 

Share/Save/Bookmark
Ultimo aggiornamento: Martedì 09 Giugno 2009 - 09:48
 



Omicron
CharmeOfSicily
Gusto Modica
Villa Real Modica
mt_ignore:
Bonajuto
Oasi dei Re
Buscema
Domenico Pisana
Meteo
Tutte le mattine le ultime
notizie sulla tua e-mail!
Iscriviti subito alla newsletter!
Farmacia Sanfilippo
Gruppo Minardo
Il quoditiano online della Sicilia nel mondo
ServiziStampa
ClandestinoWeb