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Scene di violenza contro i poliziotti che lo portavano in cella
Raid punitivi contro la casa dei parenti
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| di Francesca Cabibbo | |||
| Domenica 07 Giugno 2009 - 19:47 | |||
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Ma l’ultima sua sortita è stata segnalata alla Polizia da un vicino di casa, che aveva visto l’uomo uscire di casa e dirigersi con fare violento nella casa poco distante. All’arrivo dei poliziotti, l’uomo è stato arrestato e condotto in commissariato. Giovanni Colombo, però, ha reagito con violenza, sferrando calci e pugni anche contro le portiere posteriori della vettura. La stessa scena si è ripetuta all’interno del commissariato: ha cercato di sfuggire agli agenti ed ha colpito con la testa la porta dell’ufficio. La porta è stata danneggiata, Giovanni Colombo si è procurato delle lievi ferite alla fronte, che sono state medicate in ospedale, con prognosi di due giorni. Dopo il breve interrogatorio e le formalità di rito, l’uomo è condotto in carcere a Ragusa. Ma anche stavolta non ha rinunciato alle consuete intemperanze: ha preso a calci i vetri della portiera posteriore, che sono andati in frantumi, mentre i poliziotti cercavano di immobilizzarlo. Alla fine, l’uomo è stato caricato in auto e l’autista ha ingranato la marcia in direzione di Ragusa. E’ tornato in carcere e dovrà rispondere di evasione e danneggiamento aggravato e continuato. Reati che si sommano a quello commesso lo scorso anno e per il quale si trovava agli arresti domiciliari. Giovanni Colombo era stato arrestato, a Ragusa nel mese di dicembre, per resistenza a pubblico ufficiale. Il magistrato aveva concesso gli arresti domiciliari, ma da lì l’uomo è fuggito più volte per mettere a segno i suoi raid punitivi, che ora lo hanno riportato in carcere.
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| Ultimo aggiornamento: Domenica 07 Giugno 2009 - 22:39 |