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Comiso. Li hanno immobilizzati e picchiati
In manette i quattro rumeni accusati di
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| di Salvatore Cannata | |||
| Martedì 27 Ottobre 2009 - 11:43 | |||
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Tutto, come detto, è cominciato nella notte tra venerdì e sabato scorsi quando due agenti della polizia sono stati fermati da due uomini ed una donna, tutti e tre rumeni, che hanno detto di essere state vittime di una rapina in casa, da parte di cinque persone. I cinque li avrebbero prima immobilizzati e poi colpiti violentemente con un grosso bastone, prima di arraffare una consistente somma di denaro. Uno dei cinque, poi, avrebbe tentato di violentare la moglie di una delle due vittima, che aveva assistito alla violenta aggressione. I due poliziotti hanno raccolto la testimonianza delle vittime, hanno cercato di mettere a fuoco gli elementi più importanti a cominciare dall’auto usata dai cinque e si sono messi alla ricerca della banda, trovando quasi subito in via Duca D’Aosta l’Opel Tigra blu, simile al mezzo descritto dalle vittime. Il conducente ha provato a sfuggire all’alt della polizia ma è stato bloccato ed individuato in Lucian Carlan; dopo qualche minuti gli agenti sono riusciti a risalire all’identità di altre tre dei cinque protagonisti della storia, i fratelli Bastic. In una terza fase veniva individuato il quinto uomo, denunciandolo, come detto, a piede libero. Chiare, secondo gli agenti, le responsabilità dei cinque. Lucian Carlan dovrà rispondere di tentata violenza sessuale, rapina aggravata in concorso e porto ingiustificato di mazza di ferro; Constantin e Gheorge Bastic di rapina aggravata e lesioni personali in concorso e Vasile Bastic solo di rapina aggravata in concorso. Tutti e quattro, adesso, sono in carcere a Ragusa. (nella foto tre dei quattro rumeni arrestati)
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| Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Ottobre 2009 - 17:14 |