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Intervento dell'on.Ammatuna e replica del Sindaco Ammatuna

Pozzallo, "Affaire rifiuti", la proroga
alla Geo Ambiente divide la città

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Scritto da Redazione   
Mercoledì 01 Agosto 2012 - 19:18

altPozzallo - “Era necessario un atto di coraggio, una manifestazione di cambiamento rispetto al recente passato, per mandare un segnale chiaro e forte alla città. Tutto questo non è avvenuto”. Roberto Ammatuna, deputato regionale del Pd ed ex sindaco di Pozzallo, interviene nuovamente sulla vicenda giudiziaria che vede coinvolta la Geo Ambiente, l’impresa che gestisce il servizio di racconta dei rifiuti solidi urbani in città, al centro di una iniziativa giudiziaria della Procura della Repubblica di Modica che indaga per reati di frode nelle pubbliche forniture, truffa, abuso d’ufficio continuato, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atto pubblico, rilevazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, violenza o minaccia a pubblico ufficiale continuata in concorso, abusiva attività finanziaria ed indebita compensazione continuata in concorso".

"Una inchiesta che vede finora coinvolte venti persone, di cui nove tra funzionari ed amministratori comunali. L’appalto, come è noto, venne affidato nel 2008 dall’Amministrazione guidata da Giuseppe Sulsenti. Roberto Ammatuna scrive che sull’attuale Amministrazione Comunale, da un punto di vista etico, non si nutre alcun dubbio, purtututtavia “non possiamo non nutrire forti perplessità sull’ennesima proroga del contratto per il servizio di igiene ambientale alla ditta Geo Ambiente. Si tratta della quarta proroga e tutto ciò avviene in un contesto estremamente delicato che ha provocato un serio allarme nella cittadinanza”.

altL'ONOREVOLE ROBERTO AMMATUNA. Roberto Ammatuna fa notare come il Consiglio Comunale, nella sua ultima seduta, aveva approvato un documento che "impegnava l’Amministrazione a predisporre tutti gli atti conseguenti affinché all’attuale ditta appaltatrice non venisse prorogato il contratto. Dal dibattito sull’argomento, sia nella seduta della civica assise che da dichiarazioni rese da forze politiche di maggioranza, traspariva l’intenzione che il Comune dovesse costituirsi parte civile nel processo che sarà avviato dall’autorità giudiziaria, per dare un segnale forte di legalità e trasparenza nella gestione della cosa pubblica. Sembrava opinione diffusa, sia nelle forze politiche di maggioranza che di opposizione, che in forza della gravità dei reati contestati fossero necessarie prese di posizione chiare e concrete da parte dell’Amministrazione comunale”.

Con la delibera del 31 luglio scorso – scrive Ammatuna - viene invece concessa una proroga di tre mesi alla Geo Ambiente, motivata tra l’altro “con la sussistenza dei necessari presupposti e le condizioni per l’obbligata adozione del provvedimento. Già le prime due proroghe – previste la prima con l’Ordinanza Sindacale n° 13 del 31/01/2011 per la durata di mesi 6 dal 1° febbraio 2011 al 31 luglio 2011 e la seconda con Ordinanza Sindacale n° 56 del 31/07/2011 per la durata di mesi 6 dal 1° agosto 2011 al 31 gennaio 2012 – potevano essere tranquillamente evitate perché decise prima che fosse intervenuta la Circolare regionale in materia. Adesso, in scadenza della terza proroga, era necessario un atto di coraggio, una manifestazione di cambiamento rispetto al recente passato che mandasse un segnale chiaro e forte alla città. Tutto questo non è avvenuto”.

Non si è fatta attendere la replica del Sindaco Luigi Ammatuna che, in una nota diffusa dall’ufficio di gabinetto, si dice “sorpreso dalla dichiarazione del coraggioso on. Roberto Ammatuna, che ha appoggiato lungamente il governo Lombardo ed i provvedimenti legislativi come quello che ha espropriato i Comuni dei loro diritti di approntare i bandi per il servizio di raccolta dei rifiuti, trasferendo la totale competenza, prima ad un Ente appositamente costituito e poi fallito, e successivamente all’attuale commissario".

altIL SINDACO LUIGI AMMATUNA. "La nostra amministrazione, per evitare di incorrere in atti insicuri, data la eccezionalità degli eventi promossi dalla Magistratura, si sta muovendo in armonia e in coordinamento con la Prefettura di Ragusa, che si è distinta per la sua sensibilità e la sua solerzia nel coadiuvare e sostenere un percorso virtuoso che eviti alla amministrazione comunale di compiere atti illegittimi".

"Nel rispetto dell’opera della Magistratura, garante anche della legalità amministrativa, - continua il Sindaco Ammatuna - ci stiamo tempestivamente attivando per ottenere la deroga necessaria ad approntare un bando e, nelle more, chiedendo di essere autorizzati ad una eventuale trattativa privata che serva, da una parte, a coprire il periodo necessario all’espletamento del bando e, dall’altra, a migliorare il servizio, a partire da una maggiore percentuale della raccolta differenziata".

"Pertanto, essendo scaduto il termine del 31 luglio, ultimo giorno utile per la terza deroga, concessa dall’ordinanza palermitana commissariale numero 151/2011, non si poteva lasciare Pozzallo senza servizio di raccolta dei rifiuti per giorni e settimane, nel periodo più delicato dell’estate pozzallese: la Giunta ha così proceduto soltanto alla presa d’atto della suddetta ordinanza, che impone inderogabilmente ai comuni la proroga. Abbiamo in questo modo allontanato qualsiasi allarme nella cittadinanza.Riteniamo che la manifestazione di cambiamento per la Città non possa prescindere dal rispetto della legalità, delle regole democratiche e della osservanza delle norme e delle leggi vigenti, con atti di estrema trasparenza e coordinati con i responsabili superiori, come nel caso del Prefetto".

"Ma, forse, ciò che per noi è scontato non lo è per altri che appaiono quantomeno confusi. Non vorrei che l’incombente campagna elettorale regionale fosse un motivo di preoccupazione per qualcuno interessato ad essa”.

Intanto, sempre in tema di gestione del servizio rifiuti, il Presidente del Consiglio Comunale, Gianluca Floridia ha convocato il civico consesso, in via straordinaria ed urgente , per venerdì 3 agosto, con all’ordine del giorno la costituzione della Società Consortile per Azioni, denominata S.R.R., società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti A.T.O. n. 7; l’approvazione dello Statuto e dell’Atto Costitutivo e l’autorizzazione al legale rappresentante dell’Ente della sottoscrizione.

E sull'affaire rifiuti si rende sempre più necessario fare chiarezza.

Tags: ammatuna | geo ambiente | pozzallo | rifiuti | sindaco

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