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Scritto da Leuccio Emmolo
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Venerdì 20 Luglio 2012 - 19:16 |
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Ispica - Scampato il pericolo di morte ora il 20enne ispicese sta meglio. I medici dell’ospedale Cannizzaro di Catania hanno sciolto la prognosi su Daniele Scapellato trovato ieri dai genitori riverso a terra in una pozza di sangue nella loro casa di campagna. Non rischia più la vita e sta guarendo dall’edema cerebrale che aveva spinto i medici a riservarsi la prognosi. Oggi il povero ragazzo è stato sottoposto ad interrogatorio in ospedale da parte dei carabinieri della Compagnia di Modica che stanno conducendo le indagini.
Si è trattato di un interrogatorio brevissimo visto che le condizioni di salute sono ancora molto precarie. Daniele Scapellato ha parlato con in militari dell’Arma, il suo è stato un racconto poco chiaro, molto frastagliato, con molte lacune. Quel poco che ha potuto dire con lucidità servirà , comunque, per il proseguo delle indagini. Gli inquirenti non hanno fatto trapelare nulla sull’interrogatorio; forse più avanti si potrà sapere qualcosa di più preciso.
La vittima, come già riferito, ha un vistoso squarcio alla testa ma anche segni di strangolamento al collo e ferite ai polsi che lasciano intendere come si sia comunque difeso dall’aggressore o dagli aggressori. I carabinieri vagliano ogni tipo di possibilità a cominciare dal tentato omicidio per una rapina in casa finita male. L´arma utilizzata non è stata ancora trovata. Tags: agguato | indagini | ispica | prognosi © RIPRODUZIONE VIETATA
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Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Luglio 2012 - 18:14 |