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Ragusa - Sono stati tutti trasferiti gli extracomunitari clandestino sbarcati nei giorni scorsi lungo la costa ragusana e ospitati nella palestra comunale di contrada Palamentano, a Pozzallo. I 61 stranieri, di nazionalità somala, sono stati collocati presso i centri di aggoglienza di Trapani e Caltanisetta. Il Questore ha disposto l'accompagnamento per il rimpatrio di un cittadino romeno di 26 anni, Il giovane, con numerosi pregiudizi penali per reati contro il patrimonio, già destinatario di un provvedimento di allontanamento coattivo dal territorio nazionale emesso dal Prefetto di Ragusa, al quale non aveva ottemperato, è stato rintracciato nel corso di controlli sul territorio, rafforzati in questi giorni nelle località turistiche. Il romeno era stato denunciato dalla Polizia, insieme ad altri connazionali, perchè ritenuto autore di numerosi furti in provincia.
Prosegue l’attività di repressione del fenomeno delle cosiddette “fumarole”. Una volante del Commissariato di Vittoria, sulla statale 115 per Gela, notava una lunga scia di fumo nero che si elevava da un appezzamento di terreno attigui ad una azienda agricola. Gli agenti, giunti sul posto, constatavano che era stato appiccato un grosso incendio ad un copioso carico di cumuli di scarto agro – alimentare e vegetali e a residui di film plastico usato per la copertura delle serre ed a parecchio cordino di nylon usato per la legatura degli arbusti che stava bruciando. Sono stati denunciati il titolare dell’azienda agricola attigua al terreno teatro dell’incendio ed un suo collaboratore per incendio di rifiuti derivante dalle attività delle aziende agricole. Il materiale combusto è stato sequestrato per il prosieguo della attività di indagine. Sul posto anche i Vigili del Fuoco che hanno provveduto ad spegnere l’incendio.
Misure di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il Questore ha disposto la misura del divieto di ritorno per anni tre a carico di quattro soggetti. Due non potranno fare ritorno nel territorio di Monterosso Almo, egli altri due rispettivamente nei comuni di Ispica e di Chiaramonte Gulfi. L’adozione dei provvedimenti si è resa necessaria in quanto i quattro, residenti entrambi fuori provincia, avevano pregiudizi penali e non hanno saputo fornire alcuna motivazione giustificativa circa la loro presenza in quei comuni. Tags: incendio | polizia | ragusa | rimpatrio © RIPRODUZIONE VIETATA
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