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Debiti per oltre 60 milioni di euro

Comiso, il 2012 l'anno del dissesto
Puglisi(La Torre):"Risaniamo il Comune"

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Scritto da Gdm   
Mercoledì 04 Gennaio 2012 - 18:38

altComiso -I gravi problemi finanziari in cui versa il Comune non sono stati  cancellati dall'arrivo del nuovo anno, anzi c'è davvero da stare poco allegri, visto che l'Ente si avvia a ufficializzare il dissesto. "I tentativi di farlo passare in secondo piano, come fatto di ordinaria amministrazione, sono puerili e marcano l’inadeguatezza di chi non si rende ancora conto della gravità del fatto e continua a promettere ciò che sa di non poter fare", sostiene il consigiliere comunale della lista "La Torre",Pasquale Puglisi.

L'esponnete dell'opposizione sottolinea che  la giunta Alfano per "inadeguatezza di programmazione, per rigidità di spesa del personale, per sovrastima nelle entrate, per debiti occultati, etc., non è riuscita a licenziare un documento contabile nel rispetto della legge che prescrive l’equilibrio fra entrate ed uscite e la veridicità. La relazione sulla situazione finanziaria dell’Ente, fa “tremar le vene ai polsi”. Dal documento emergono evidenti i numeri di un tracollo finanziario, i cui primi tremori si avvertivano nell'autono del 2010, con l'approvazione del consuntivo 2009 e la dichiarazione di Ente "strutturalmente deficitario". "La relazione - come fa notare il consigliere Puglisi - riassume così le voci economiche del dissesto:crediti liquidi esigibili da terzi cui l’Ente non riesce a far fronte per € 15.369.418; debiti fuori bilancio da provvedimenti esecutivi per € 2.700.000; disavanzi relativi agli esercizi 2007, 2008, 2010 per € 8.997.096,75 ; anticipazione di cassa € 5.600.000.

Nella relazione si parla di procedimenti esecutivi nei confronti del Comune per un ammontare di circa € 8.000.000 (dei quali, 2.600.000 dovuti solo all’ENEL) e di eventuali altre somme (non conteggiate) derivanti da riaccertamento di residui attivi e passivi. Nella relazione, ovviamente, non si elencano i debiti derivanti da contrazioni di mutui etc., che, secondo una stima dello scrivente, se sono state pagate le rate del 2011, dovrebbe ammontare intorno a 23 milioni di Euro".

La documentazione, è evidente, passerà sotto la lente della Corte dei Conti, che accerteranno eventuali responsabilità. "A noi politici non compete giudicare- dichiara Pasquale Puglisi - ma grava su di noi la responsabilità di avviare un serio e concreto processo di recupero delle compromesse condizioni di stabilità dell’Ente, che passa attraverso la revisione generale della spesa corrente, il taglio o il ridimensionamento di servizi non indispensabili, l’impegno ad una spesa esclusivamente produttiva, la fine del clientelismo. Per questo lancio a tutti i Partiti, Movimenti, Circoli politici, alle Associazioni, ai Sindacati l’appello per definire un patto d’onore per Comiso, condiviso da tutti, che abbia come scopo il risanamento della pubblica Amministrazione e della Città".

 


 

Tags: appello | Comiso | corte dei conti | dissesto | puglisi

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 04 Gennaio 2012 - 19:33
 
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