Le Masserie - Ragusa
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In manette anche un comisano per sequestro di persona

Immigrazione clandestina, arrestato
dalla polizia cittadino marocchino

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di Salvatore Cannata   
Giovedì 03 Dicembre 2009 - 12:42

Ragusa - La polizia di Comiso ha arrestato un marocchino ed un comisano, in due distinte azioni portate a termine in queste ore. I controlli del territorio sono stati disposti dal questore Giuseppe Oddo ed hanno portato, ad esempio, all’individuazione ed all’arresto di Zhouai Knia, 33 anni, marocchino senza fissa dimora e clandestino in Italia. E’ successo ieri quando l’uomo è stato fermato da due agenti. Lo scorso 25 novembre, il Questore aveva emesso nei suoi confronti l’ordine di lasciare l’Italia entro cinque giorni perché, durante un controllo, era stato trovato senza documenti. Ordine a cui Knia non ha ubbidito e per questo ieri è finito in manette. Nel tardo pomeriggio l’altro intervento degli agenti del commissariato di Comiso con i colleghi della Mobile; la polizia ha dato esecuzione ad un ordine di carcerazione contro Luciano Giudice, comisano di 30 anni, emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa.

Giudice è colpevole di sequestro di persona aggravato, lesioni personali e violenza privata, gravi episodi commessi a Comiso il 18 ottobre dello scorso anno. Giudice fu al centro di una difficile indagine contro di lui, portata a termine dalla polizia che consegnò una copiosa informativa alla Procura di Ragusa esattamente un anno fa.

Le conclusioni erano state recepite in toto ed il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ragusa aveva emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Giudice e di altri due suoi complici. I tre massacrarono di botte a Comiso un giovane muratore la cui unica colpa era stata quella di fare da paciere nel corso della lite tra due persone, scaturita da futili motivi. Lo scorso 24 giugno c’era stata la sentenza, divenuta definitiva lo scorso 9 novembre. Per quei fatti Giudice venne condannato a tre anni e otto mesi con l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni; di questi, però, ne ha scontati meno di due mesi e per questo è stato portato in galera dove dovrà rimanere per altri tre anni e mezzo.

 

 

 

Tags: arresto | Comiso

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Ultimo aggiornamento: Giovedì 03 Dicembre 2009 - 13:44