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Cultrera: "Nelle famiglie abusive prevale il buon senso"
Iacp e legalità, ad Acate gli abusivi
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| di Leuccio Emmolo | |||
| Martedì 09 Febbraio 2010 - 00:32 | |||
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L’altro sfratto, per morosità, al lotto di via Manzoni dello stesso Comune non è stato neppure eseguito, perché l’assegnatario moroso ha fatto atto di prontezza, regolarizzando la sua posizione debitoria.
“Quello di oggi nel comune di Acate gratifica tutti perché, quando si lavora in sinergia con i comuni, tutto diventa più semplice e meno traumatico e si educa alla legalità - ha commentato il presidente Cultrera - così come oggi che è prevalso il buon senso sia da parte dalla famiglia abusiva che ha rilasciato, spontaneamente, l’immobile, sia da parte dell’assegnatario moroso, che ha fatto atto di prontezza, regolarizzando la sua posizione debitoria. E’ bene che tutti sappiano e si convincano che i morosi, qualora dovessero persistere nella posizione debitoria nei confronti dell’Istituto - ha concluso Cultrera - saranno trattati come gli abusivi, senz’alcuna distinzione, ma con la stessa decisione e fermezza”.
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| Ultimo aggiornamento: Martedì 09 Febbraio 2010 - 00:47 |