|
Ragusa. L'elenco dei sospetti è molto lungo
Influenza A, molti i tamponi positivi
|
|
|
| di Cico | |||
| Sabato 14 Novembre 2009 - 01:49 | |||
|
Positività al virus riscontrata dall’esame tramite tampone faringeo per due donne. Nell’altro ospedale di Ragusa, il Maria Paternò Arezzo, nella Divisione di Pediatria due bambini sono risultati positivi al virus.Per un altro bambino l’esame ha escluso la positività. A Modica ci sono altri tre casi sospetti, mentre a Scicli ce ne sono due. Infine all’ospedale di Vittoria sono peggiorate le condizioni dell’uomo di 67 anni che si trova ricoverato nel Reparto di Rianimazione. L’uomo ha problemi polmonari gravi e l’influenza è subentrata dopo. Sempre al nosocomio di Vittoria c’è un altro caso sospetto per cui è stato richiesto il tampone. Per quanto riguarda le vaccinazioni negli ambulatori dell’Asp si continuano a vaccinare tutte le persone che rientranno nelle categorie dettate dalle circolari ministeriali.
Pinuccio Lavima scrive: «Notiamo con piacere che sta lievitando l'attenzione politica nei confronti della sanità in provincia e specificatamente sugli ospedali di Comiso e di Scicli, sulla loro sopravvivenza, non escludendo la mobilitazione generale. La nota aggiuntiva all'assessorato regionale alla sanità di richiesta di 40 posti letto per salvare gli ospedali di Comiso e Scicli suscita qualche perplessità. A nostro parere gli ospedali di Comiso e Scicli - dice Lavima - non si salvano con le note aggiuntive, ma con percorsi molto più semplici e individuabili con il sacrosanto diritto del mantenimento dei posti letto attuali , così come previsto con la delibera N° 1147 del 30 Marzo 2009 in ottemperanza al decreto assessoriale 03473/08 che assegnava 832 posti letto e quindi senza penalizzazioni e senza il bisogno di dire grazie ad alcuno». Il segretario Lavima aggiunge: «Non vorremmo invece che si facesse il gioco delle parti: prima ti taglio i posti letto, poi tu me li richiedi ed io te li ridò, così appari come il salvatore della patria. Non c'è pertanto nessun posto letto da aggiungere o da richiedere, ma mantenere quelli che già ci sono e che invece sono stati ulteriormente tagliati dall'assessorato con il decreto n° 1150/09 che porta i posti letto a 725. È opportuno e indispensabile sedersi al tavolo e confrontarsi con tutto il territorio su come organizzare al meglio l'assistenza da fornire ai cittadini di questa provincia e oltre, così come da più parti richiesto. Come Udc - conclude Pinuccio Lavima - ci stiamo impegnando per questo e lo faremo con più determinazione qualora se ne ravvisasse la necessità».
|
|||
| Ultimo aggiornamento: Sabato 14 Novembre 2009 - 00:23 |